Il dolore
L'assemblea dice sì all'Ato Costa
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L’assessore Monica MansaniRifiuti: Cecina porterà un capitale di 498mila euro
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CECINA. Anche Cecina dice sì all'ingresso nella newco dell'Ato Costa che gestirà il ciclo dei rifiuti per 111 comuni e 4 province (Livorno, Pisa, Lucca e Massa). La delibera che prevede la costituzione della società mista pubblico-privata (socio privato da scegliere a gara, al 40%) è stata illustrata ieri mattina in consiglio dall'assessore al bilancio Monica Mansani e sottoposta al voto dell'assemblea. Mansani ha ricordato il cronoprogramma che dovrà accompagnare da oggi (15 novembre) al 1 gennaio del 2013 la nuova società. Che sarà rappresentato con una quota di circa 2000 euro, pari all'1,74%, ottenuta dal dividendo dell'avanzo di gestione dell'Ato. C'è poi un impegno a partecipare nella newco con un capitale di 498mila euro che è l'equivalente delle 35.640 quote detenute dal Comune di Cecina nel portafoglio di Rea Spa (la società che gestisce il trattamento dei rifiuti fino ad oggi). Critica l'opposizione, con Marzini (Pdl) che ha fatto notare lo scarso peso politico che eserciterà Cecina nella nuova società. L'invito invece del Pd (Imbroglia) a guardare ad «un'ottica di area vasta». Votate anche due mozioni di Grosso (Idv). La prima sulla necessitàò di ridurre la produzione di rifiuti tipo imballaggi, l'altra sugli indirizzo per il nuovo Ato Costa.
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