Un anno fa moriva Nicoletta Creatini
Una donna di cultura che ha difeso la scuola pubblica
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Nel primo anniversario della scomparsa di Nicoletta Creatini, insegnante al liceo di Cecina ed ex assessore a Rosignano, ospitiamo un ricordo del sindaco Alessandro Franchi. di Alessandro Franchi Un anno fa se ne andava Nicoletta Creatini; sento il bisogno di ricordarla senza alcuna retorica e senza altro intento se non quello di rendere un omaggio doveroso e sentito ad una figura istituzionale che ha segnato in modo indelebile la storia di questo Comune e la crescita della sua comunità. A un anno di distanza dalla sua scomparsa, il ricordo di Nicoletta più nitido e vivo è infatti quello della donna forte, vivace, di un'intelligenza assolutamente non comune, ideatrice e interprete di percorsi intellettuali ancora attuali e importanti. È per me lontano ormai il ricordo delle primarie dell'inverno 2009, essendo stata questa una parentesi assolutamente secondaria rispetto ai tanti anni in cui ho avuto la fortuna di collaborare e crescere con la vicesindaco e assessore Nicoletta Creatini. Oggi tengo a ricordare Nicoletta, ancor prima che per ogni altra sua competenza, come esempio di rigore nell'interpretare la carica istituzionale che ha ricoperto per un decennio. In questi tempi, quando la politica ci apre scenari talvolta per niente gratificanti in cui chi è chiamato a svolgere ruoli di governo ad ogni livello non sempre si rivela all'altezza morale del ruolo, Nicoletta è stata un esempio di dedizione all'istituzione, di serietà e di disinteresse, lavorando sempre e comunque per la Comunità di Rosignano. Parallelamente viene il ricordo delle sue capacità e delle sue competenze di donna di cultura e di donna della scuola, per il suo lavoro e per le deleghe che ha svolto a lungo. Ha difeso con la caparbietà e il piglio che la contraddistinguevano la scuola pubblica e sempre è stata paladina di battaglie per la crescita della sua qualità e perché potesse essere luogo in cui bambini e ragazzi si formavano per essere cittadini critici e attivi. Ha compiuto scelte in ambito culturale che ancora oggi sono pietre miliari della fervente attività che questo Comune porta avanti, riuscendo tra l'altro a tessere relazioni con le altre istituzioni, le associazioni, il mondo accademico, contribuendo alla formazione di una rete di rapporti fondamentali per il continuo sviluppo culturale e democratico della nostra comunità. Nicoletta ha tracciato un modo di interpretare l'impegno culturale che va al di là delle singole, pregevoli e numerose cose fatte, rendendola ancora presente in ogni luogo della cultura e dell'intelletto di questo Comune e nel cuore dei cittadini di Rosignano.
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