Il dolore
Contaminata una sorgente
Alessandro Bientinesi
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SANTA LUCE. Divieto di utilizzo dell'acqua proveniente dalla sorgente Leone in località Pomaia. Alcuni controlli effettuati a fine ottobre dal dipartimento di prevenzione dell'Asl infatti hanno evidenziato la presenza di batteri coliformi a 37º. Il quantitativo, 35 parti per 100 millilitri, è decisamente al di sopra del limite consentito per la potabilità di (20 parti per 100 ml). «Le analisi hanno evidenziato la presenza di questi batteri - confermano dall'azienda sanitaria - non è così raro, però, che si verifichino queste contaminazioni. In particolare dopo alcuni giorni di forti precipitazioni, come avvenuto tra fine ottobre e i primi di novembre, è frequente che ci siano infiltrazioni dal terreno che finiscono per contaminare l'acqua». Il sindaco di Santa Luce Andrea Marini, ricevute le analisi il 3 novembre, ha immediatamente emanato un'ordinanza che revoca l'utilizzo per uso potabile dell'acqua proveniente dalla sorgente Leone. «Normalmente l'ordinanza resta in vigore per due settimane - spiegano ancora dall'Asl - è probabile che per un'altra decina di giorni l'acqua non sia dichiarata potabile. Per un dato del genere, comunque, il rischio per chi dovesse berla è al massimo una gastroenterite».
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