Il Tirreno

L’impianto dovrà servire il Malandrone

Arriva l'autostrada e ci vuole una variante per il depuratore

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 ROSIGNANO. Arriva l'autostrada e il depuratore deve spostarsi.  In questi giorni l'amministrazione comunale di Rosignano e quella di Castellina Marittima hanno siglato un protocollo d'intesa per realizzare una variante urbanistica finalizzata alla «ricollocazione del depuratore della lottizzazione Il Malandrone». Questo impianto era previsto infatti in un'area appositamento disciplinata nel regolamento urbanistico di Rosignano. Area che però è stata interessata dai lavori del primo lotto per la realizzazione del nuovo tracciato autostradale Civitavecchia-Rosignano. Al momento dell'approvazione del tracciato dell'A12 l'iter autorizzativo del depuratore non era stato ancora completato e pertanto, da parte del Comune di Rosignano e quello di Casllina, non è stato possibile far valere un diritto acquisito nei confronti di Sat. Così, in questi giorni, le due amministrazioni comunali coi relativi uffici tecnici si sono riviste. E Rosignano sta lavorando per l'individuazione di una nuova area che potrà ospitare l'impianto.  Il depuratore dovrà servire l'abitato del Malandrone dove, nel '94, sono stati approvati 3 piani particolareggoati per nuovi insediamenti e relativa urbanizzazione.  Nel protocollo le parti si impegnano ad attivarsi per approvare la variante urbanistica.

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