Il dolore
Riconoscimento della prefettura di Firenze per la vicenda dei profughi nigeriani
Migranti: Cecina modello di accoglienza
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Riconoscimento da parte della prefettura di Firenze al Comune di Cecina per l'accoglienza riservata ai migranti nordafricani. Il capo di gabinetto Francesco Massidda, in occasione della ratifica della convenzione, si è complimentato per la collaborazione dimostrata nei confronti dei 28 profughi nigeriani ospitati per circa un mese nel campeggio Le Tamerici. Fondamentale anche il contributo dell'Arci. «Il nostro Comune - ha dichiarato il sindaco Stefano Benedetti - e i cittadini di Cecina si sono sempre dimostrati solidali con le popolazioni in difficoltà e hanno manifestato sempre attenzione e sensibilità nei confronti dei profughi. Questo è successo anche nel settembre scorso in occasione dell'emergenza immigrati provenienti dal nord Africa e in particolare dal Niger. Contattati dalla Regione e dalla Prefettura, ci siamo infatti attivati per trovare una sistemazione dignitosa ai 28 migranti, in attesa che venisse individuata dalle autorità la struttura definitiva. L'assessore Lia Burgalassi ha seguito personalmente la vicenda e ha trovato piena disponibilità sia dal campeggio Le Tamerici, nella persona del responsabile Mario Marconi, e da parte dell'Arci, un'associazione che ha maturato anni di esperienza con il progetto Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati». «In occasione della ratifica della convenzione - ha spiegato Burgalassi - abbiamo ricevuto i complimenti del capo di gabinetto Massidda, che a breve sarà trasferito a Roma al ministero degli interni per un nuovo incarico. Lo stesso Massidda ha giudicato molto positivamente la sinergia pubblico-privata attivata a Cecina per fornire risposte all'emergenza e ha indicato la Regione Toscana come un modello da seguire nel campo dell'accoglienza e dell'integrazione. Credo sia giusto condividere questo risultato con tutti i cittadini e con chi ha contribuito alla buona riuscita dell'operazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
