Sicurezza
Il consiglio comunale si accende sulla sanità
Divina Vitale
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Il sindaco Fabio TintiComitato pro ospedale criticato sia da Orsini (Pd) che da Gragnoli (Pdl)
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CASTAGNETO. Accesa discussione in consiglio comunale sulla sanità locale e sulle proteste portate in piazza dal Comitato pro ospedale. Bocciata la mozione della Sinistra per Castagneto che chiedeva una commissione che monitorasse il distretto e la Società della salute. L'assessore Antonella Orsini è partita dalle 17mila firme raccolte dal comitato: «Trovo l'operazione un po' strumentale visto che nessuno aveva intenzione di chiudere l'ospedale. Noi stiamo invece cercando di riorganizzare il servizio ospedaliero attraverso continui incontri. Abbiamo chiesto la riorganizzazione dell'Utic, affinché siano riportati posti letto in terapia intensiva; sollecitiamo il primariato di ginecologia e di ortopedia. E alla Regione chiediamo un monitoraggio sulle liste di attesa. Presto a Rosignano sorgerà la nuova Casa della salute e quello che conta sono i nuovi contratti di servizio nei distretti. Ci sarà una vera calendarizzazione degli appuntamenti che avranno al centro discussioni su come migliorare i servizi territoriali». Polemico il Pdl. «Il movimento pro ospedale è caricato di inesattezze - ha detto Benito Gragnoli - e ha inglobato i sindaci, i quali hanno preso la palla al balzo per farsi promozione. Non possiamo mantenere servizi che non hanno risposta. La Società della salute non serve. Noi ci asteniamo». «Mi auguro che molti cittadini - ha detto Paolo Francini per la Spc - ascolteranno questa registrazione. Chi ha firmato sapeva cosa, l'assessore ha catalogato tutti come "sempliciotti". Il mio gruppo non fa parte del comitato ma approva tante problematiche da loro esposte. Noi ci batteremo affinché ci sia un monitoraggio serio di un ente terzo e almeno dieci consigli aperti dove i cittadini possano decidere». «La Sds - ha aggiunto il sindaco Fabio Tinti - è una delle espressioni di maggior coinvolgimento della comunità e cercheremo rimedi anche per garantire la sua efficienza. Non è in discussione la permanenza dell'ospedale di Cecina, la presenza dei sindaci era dovuta e l'effetto è stato importante perché da una manifestazione contro siamo passati a una protesta per. E anche per i toni esasperati della mozione la maggioranza esprime voto contrario». Si è inoltre votato a favore per l'impegno del mantenimento degli uffici giudiziari di Cecina, all'ordine del giorno è stata infatti presentata la lettera dell'avvocato Francesco Villani che ha già trovato pareri favorevoli negli altri comuni della Bassa Val di Cecina.
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