Attenzione
C’è preoccupazione soprattutto in quelle vie dove gli allagamenti sono piuttosto frequenti
Tombini intasati, scatta l'allarme
Annunciati temporali, ma in molte strade i pozzetti non sono puliti
3 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. I meteorologi proprio in queste ore hanno lanciato l'allarme nubifragi per una perturbazione particolarmente insidiosa che colpirà il nord Italia, la Liguria e la Toscana. Il Comune di Rosignano, purtroppo, non è esente dal rischio alluvionale. Nonostante questo la nostra rete fognaria, in particolare quella che dovrebbe ricevere le acque piovane, ha alcuni problemi: primo tra tutti quello della pulizia dei tombini. Basta fare un giro tra le strade del territorio per rendersi immediatamente conto della situazione: in alcune zone i tombini sono completamente pieni di terra con addirittura erba che cresce rigogliosa e fuoriesce dalle grate di ferro. Eppure non c'è autunno che passi senza strade alluvionate e impercorribili, piccole frane soprattutto nelle zone collinari o lungo l'Aurelia zona Forbici e Chioma. Senza dimenticare l'alluvione che colpì Rosignano Solvay e Vada più di vent'anni fa quando il Fine ed i botri tracimarono. Oggi i meteorologi le chiamano "bombe d'acqua", ossia temporali di forte entità ma circoscritti nel tempo e nello spazio. Una variazione di clima che non fa sconti e che pesa sui bilanci pubblici. Ecco perché la prevenzione e la programmazione di interventi di pulizia di fossi, canali e tombini, è quanto mai necessaria. La situazione è particolarmente pesante nelle zone ricche di aree a verde e nelle frazioni a rischio frane come ad esempio Nibbiaia, Castiglioncello e le frazioni collinari. A Castiglioncello, in particolare tra il Quercetano e il Chioma, la situazione è preoccupante soprattutto per i tombini lungo la via Aurelia, importante strada di scorrimento; Aurelia che si trova più in basso rispetto al promontorio che la costeggia e dunque, dove la rete fognaria riceve terra e fogliame dalle strade a monte. La via Aurelia tra l'altro non indenne da frane ed allagamenti come nella zona che passa sotto al ponte ferroviario nella zona del Quercetano. Intasati numerosi tombini nella zona del Quercetano, ma anche in via Bengasi, via Derna, e le zone a monte. In alcune strade risultano intasati da terra e foglie anche quelle che in gergo vengono comunemente chiamate "gole di lupo". Ma anche a Rosignano Solvay vengono segnalati tombini intasati da foglie nella zona artigianale delle Morelline, in via Agazzi, nell'area attorno alla Esso. Stesso discorso vale per la via Aurelia e via Allende a Rosignano Solvay, strade soggette a frequenti allagamenti durante i forti acquazzoni. Ma, genericamente, la situazione della rete fognaria per l'acqua piovana è più critica, e dunque avrebbe bisogno di maggiore manutenzione, proprio dove maggiore è il numero di alberi e vegetazione. Particolare attenzione andrebbe posta anche alla foce dei fossi e botri che attraversano il territorio e sui quali, in questi mesi, è stato svolto un lavoro di ripulitura da canne ed arbusti. Mentre l'Asa gestisce la rete fognaria, il servizio di manutenzione del Comune di Rosignano e la Rea si occupano di ripulire attraverso anche azioni di "scovolatura" i tombini presenti sul territorio. «La scovolatura - spiega l'assessore all'ambiente Daniele Donati - viene fatta annualmente. In questo periodo gli uffici hanno predisposto sopralluoghi per verificare la situazione della rete fognaria e controllare se siano necessari interventi mirati e programmare i lavori prima che la stagione meteorologica volga al peggio».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
