La manifestazione
Rc auto, com'è dura risparmiare
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Polizze auto sempre più careIl premio medio sale del 10%. Aumentano soprattutto le polizze low cost
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ROSIGNANO. Non è la mazzata dell'anno scorso. Ma immaginate di aggiungere aria ad un palloncino già gonfiato al limite. Cosa fa? Scoppia. A scoppiare è il sistema delle assicurazioni obbligatorie per le auto, la Rc auto, che per il 2011 fa registrare nella Bassa val di Cecina, come nel resto della provincia di Livorno, un aumento medio del 10%, che va a sommarsi al 19-20% scattato nel 2010. È quanto emerge dall'ultimo "Libretto rosso" di Quattroruote, una sorta di vangelo ormai per quanto riguarda la guida al risparmio per le polizze delle vetture. Sulla guida - che si basa sulle compagnie più importanti del ramo auto, comprese quelle telefoniche o non convenzionali attive in Italia - sono riportate le dieci proposte più economiche, oltre a quella più cara, riferite a sei profili tipo. In realtà i profili sono migliaia, ma di sicuro quelli selezionati si avvicinano ad ognuno di noi e permettono un primo paragone. E confrontando i dati nuovi con quelli di un anno fa si capisce che risparmiare è sempre più difficile, perché a giocare al rialzo sono soprattutto quelle compagnie che nel 2010 facevano rima con low cost. La consolazione? A calare sono le Rc auto più costose. Magra consolazione. Ad essere colpiti maggiormente sono ancora una volta neopatentati. Per quanto riguarda il nostro territorio, la polizia media per un ragazzo di 18 anni è passata da 1189 del 2010 agli attuali 1436. Dunque, ecco servito un salasso del 20%. Come si vede dalla tabella qui sopra è cresciuta, e non di poco, anche la proposta più vantaggiosa: 200 euro in più per il "best price". Ed è qui il problema. Risparmiare è possibile, certo, ma fa comunque rima con un importo maggiore rispetto a quanto si pagava precedentemente. Va meglio alle donne di 35 anni alla guida di una macchina "piccola". Qui in provincia l'aumento medio è stimato nell'ordine del 9%, ma anche in questo caso a crescere di più sono proprio quelle polizze ritenute ancora oggi più vantaggiose: nelle proposte inserite nelle prime tre posizioni gli aumenti vanno da 70 a 100 euro. I ritocchi meno importanti riguardano i profili intermedi: uomo di 40 anni alla guida di una macchina di fascia media spende circa un 5% in più, aumento del 4% per il giovane di 24 anni sempre al volante di una vettura di medio valore. Si risale, invece, per le donne di 50 anni sopra a macchine di grossa cilindrata. Incremento a doppia cifra per il pensionato di 65 anni, penalizzato nel 2011 in particolare dalle offerte low cost. Come detto, l'analisi della rivista specializzata Quattroruote si base sui sei profili campioni più comuni e su premi con imposte provinciali in vigore nello scorso settembre. In ogni caso, tuttavia, esistono vari siti (occhio però alle truffe) dove è possibile farsi fare un preventivo aggiornato e su misura sulle assicurazioni più economiche. Tra questi indichiamo quello dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (Isvap) che permette appunto di confrontare più di una possibilità. L'indirizzo è www.tuopreventivatore.it
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