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Le contromisure? Si torna ai 30 km orari

Un particolare dei contro- vialetti
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Un particolare dei contro- vialetti

Ghezzani: «I soldi ci sono ma non possiamo spenderli»

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 CECINA. I soldi non ci sono e il vialino resterà così, per quanto non si sa. Forse, in attesa che si sblocchino i fondi per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi, verrà chiuso un tratto e, per la parte carrabile, verrà istituito a distanza di tre anni il limite dei 30 chilometri orari.  Gli assessori Michela Ghezzani e Gianluca Barbato, pur a conoscenza del problema, alzano bandiera bianca. «Sappiamo in che condizioni si trova la pista ciclabile - afferma l'assessore ai lavori pubblici Ghezzani - tanto che abbiamo già fatto una stima per sistemare l'intero tratto. Ci vorranno circa 200mila euro, una cifra che abbiamo a disposizione ma, a causa di questo assurdo patto di stabilità, non possiamo spendere per tale intervento».  La pista resterà in stile "montagne russe", dunque, almeno fino alla fine dell'anno o all'inizio del prossimo.  «Lo ripeto, non dipende dalla volontà dell'amministrazione - spiega Ghezzani - a noi interessa l'incolumità dei cittadini ma abbiamo le mani legate. Abbiamo fatto periziare anche un intervento per il tratto carrabile che presenta diversi problemi tra via Gilching e via Toscana. Qui ci vorranno non meno di 80mila euro».  Fatti due conti, dunque, una stima generale parla di un intervento di poco meno di 300mila euro per la messa in sicurezza del viale della Repubblica. Fondi che il Comune di Cecina non ha, o meglio, non può spendere, anche se nel programma triennale delle opere pubbliche un capitolo su "manto stradali e marciapiedi" prevede due investimenti di 200mila euro nel 2013 e 300mila euro nel 2014. A.B.

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