Proteste
Il caso. Si lavora ad un nuovo piano. Agostini: «Sì ad un parcheggio al posto del campo da calcio»
Pineta, via giostre e bancarelle
Mario Moscadelli
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Alcune bancarelle nella pineta Marradi Il sindaco ammette la situazione di degrado: «Serve più decoro»
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CASTIGLIONCELLO. «Via le bancarelle dalla pineta Marradi». Il sindaco Alessandro Franchi, nel consiglio comunale di ieri, ha spiegato come l'amministrazione comunale pensa di affrontare l'allarme degrado che - come hanno dimostrato anche le recenti inchieste del Tirreno - sta condizionando uno dei gioielli di Castiglioncello. L'idea dell'amministrazione comunale è quella di muoversi in sostanza su due fronti: quello del decoro (con operazioni immediate) e quello degli interventi strategici (con progetti a media scadenza). Giostre e bancarelle. Il produttore cinematografico Iacopo Capanna, al nostro giornale, ha spiegato come oggi la pineta somigli sempre di più ad un bazar, ad un groviglio di banchi e giostre decisamente inappropriato per un luogo con un certo valore storico e naturalistico. E ha fatto centro. «La pineta Marradi - ammette il sindaco - ha bisogno di migliorie. Ha bisogno di un nuovo riassetto. È dal mese di agosto che ci stiamo lavorando e nell'operazione di riqualificazione coinvolgeremo anche i cittadini». Ma ci sono già delle certezze. «Le bancarelle - annuncia Franchi - saranno spostate dalla pineta sulla base del nuovo regolamento che disciplina lo svolgimento di attività commerciali su suolo pubblico. Ma siccome sono posti di lavoro, non possiamo metterle alla porta e basta: occorre trovare una nuova sistemazione, consona al tipo di attività». A proposito: le bancarelle estive sono destinate a sparire dalla via centrale della Mazzanta. Ritorniamo alla pineta: anche le giostre saranno trasferite. E dove? «Penso, ad esempio, alla posizione in cui erano qualche anno fa, ovvero nella zona di Villa Celestina». Pure il minigolf, al centro di polemiche anche per la presenza di una copertura in eternit, sarà oggetto di modifiche. «Quella tettoia - prosegue Franchi - sarà rimossa entro l'anno, così come i pali che la sorreggono, visto che non sono stabili. Inoltre, per la stagione 2012 la gestione del minigolf sarà riaffidata attraverso un bando pubblico». Franchi ha anche recepito un passaggio dell'interpellanza avanzata sul caso dai consiglieri Luppichini e Franconi (Sinistra): ovvero quello di emettere un'ordinanza per la messa in sicurezza del Ciucheba, magari anche attraverso una schermatura Un nuovo piano. Questi, dunque, gli interventi più facili e veloci da mettere in atto già per la prossima estate. Ma, come hanno evidenziato sul nostro giornale tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, la pineta ha bisogno di interventi strategici, come ad esempio la trasformazione dell'attuale campo sportivo in un parcheggio. Varie le ipotesi avanzate in questo senso. «L'attuale piano pineta - afferma il sindaco - scade nella seconda metà del 2012 e ha trovato scarso riscontro negli imprenditori, visto che solo il Cardellino è stato riammodernato. La nostra intenzione è di predisporre un nuovo piano entro quella scadenza, fissando interventi strutturali capaci di rilanciare la pineta». Tra questi la riconversione dell'attuale campo da calcio. «Sarebbe auspicabile - dice Luca Agostini, assessore al turismo - perché ripensando questa zona daremmo due risposte in un colpo solo: una al decoro e l'altra al grosso problema dei parcheggi che attanaglia Castiglioncello. La mia idea sarebbe quella di un posteggio interrato, con sopra una piazza con negozi e verde. Un'idea che solo dei privati possono portare avanti».
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