Proteste
Il problema inserito in un ordine del giorno che sarà discusso stamani in consiglio comunale
Tagli del Governo, il Comune prepara la protesta
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ROSIGNANO. Oggi, in consiglio comunale, il sindaco Alessandro Franchi presenterà un ordine del giorno di protesta e di proposta sulla manovra finanziaria del Governo. «Si tratta - spiega il sindaco - di un documento predisposto da Anci e quindi condiviso dai sindaci appartenenti a tutti gli schieramenti politici. Anci ha chiesto di aprire una riflessione dentro ai consigli comunali rispetto ad una situazione difficile in cui versano i Comuni dopo le due manovre finanziare predisposte dal Governo e approvate dal Parlamento. Anche il Comune di Rosignano si trova in una condizione di forte preoccupazione perché, dopo il taglio di 1 milione di euro sul bilancio 2011, avremo ulteriori tagli per il 2012». Tagli che secondo Franchi «rischiano di mettere in pericolo la quantità e la qualità dei servizi erogati. A questo vanno a sommarsi i vincoli imposti dal patto di stabilità». Ma quali sono le forme di protesta? Primo: «aderire a tutte le prossime forme di protesta indette dall'Anci, vista anche la mobilitazione del 15 settembre scorso, nel corso della quale ogni sindaco ha riconsegnato al Prefetto la delega su anagrafe e stato civile e sono state aperte le porte di ogni Comune alla cittadinanza per dare notizie sulle conseguenze delle manovre finanziarie sui bilanci dei comuni e sugli effetti sulla qualità e quantità dei servizi resi dai comuni ai cittadini». Secondo: «impegnare il sindaco e la giunta a realizzare tutte le iniziative idonee al pieno coinvolgimento della cittadinanza e dei soggetti economici e sociali del nostro territorio per una operazione di verità e di trasparenza sui reali costi della nostra amministrazione e sulla ingiusta gestione e ripartizione delle risorse pubbliche che ancora oggi impedisce il decollo delle economie territoriali e dell'occupazione, tutto ciò in antitesi ad ogni ipotizzata prospettiva, sia autonomista che federalistica». Terzo: «invitare tutte le amministrazioni dei comuni limitrofi ad una corale protesta, che abbia anche le caratteristiche di una forte proposta unitaria delle autonomie locali per correggere in modo equo ed efficace l'attuale manovra finanziaria, considerato che è interesse di tutti che i conti pubblici siano riportati nell'ordine dovuto, ma che questo è possibile solo lavorando tutte le istituzioni in modo unitario e paritario». Quarto: «promuovere la partecipazione del Comune all'assemblea nazionale dell'Anci a Brindisi».
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