Italia
Estetista in guerra con la palestra dove lavora
La donna si è rivolta alla Finanza e prepara una causa: «Mi impediscono l'accesso all'attività»
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CECINA. Estetista in guerra con la palestra dove lavora. Succede alla ex Bwell, ora Morphone, che si trova a San Pietro in Palazzi. L'estetista al centro della vicenda, Elisabetta Pelosini residente a Rosignano, si è rivolta venerdì scorso alla Guardia di finanza di Cecina, a cui ha spiegato il caso. Inoltre, per tutelare la sua attività e preparare una causa legale per i danni economici e morali, si è affidata all'avvocato Natalie Viti. Ma cosa ha determinato questa situazione? «La chiusura improvvisa dello spazio da me gestito - afferma Pelosini - senza nessuna comunicazione da parte della proprietà. Un atteggiamento che mi ha provocato e mi sta provocando seri danni. E per questo chiedo scusa a tutti i miei clienti: ma per l'impossibilità di accedere al centro non ho potuto nemmeno avvertirli per disdire gli appuntamenti e informarli della situazione, che credo comunque si risolverà al più presto». Come riportato nel verbale della Guardia di finanza cecinese, dal 16 gennaio scorso Pelosini esercita da estetista in uno spazio della palestra preso in affitto. Tutto è filato liscio fino al 1 settembre scorso. «Fino a quel giorno - dice Pelosini - ho svolto la mia attività senza problemi, ricevendo la clientela tramite il desk della società che in quel momento gestiva la palestra. Poi sono iniziati problemi, culminati il 22 settembre con la chiusura della porta elettrica di accesso alla mia attività con sopra il cartello "Esecuzione lavori di manutenzione ordinaria". Una chiusura senza avviso, senza che potessi, ad esempio, avere accesso alle schede dei clienti in modo da avvertirli dei disagi, alla documentazione contabile e alle attrezzature di mia proprietà».
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