Italia
Ticket, cambiano le esenzioni
Alessandro Bientinesi
Dal 30 novembre servirà un attestato che viene rilasciato dall'Asl
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CECINA. Il nuovo sistema di esenzione del pagamento del ticket per prestazioni sanitarie partirà nella Asl di Livorno dal prossimo 30 novembre. Sarà abbandonata, dunque, l'autocertificazione sull'impegnativa del medico, anche se il vecchio metodo sarà comunque valido in questo periodo transitorio. Tecnicamente anche la modulistica è già pronta e ritirabile nei presidi ospedalieri, ma dalla Asl invitano i pazienti a non precipitarsi agli sportelli del Cup, visto che ci sarà tutto il tempo necessario per adeguarsi al nuovo meccanismo di esenzione. Anche perchè, per le esenzioni per patologie gravi o invalidità, non cambierà niente. Restano alcuni dubbi, però, su chi farà le verifiche (Asl, Agenzia delle entrate o medici di famiglia) e su come (controlli a tappeto, sistematici o a campione) saranno fatte. Il ruolo dei medici. Il primo punto ancora tutto da chiarire, resta, infatti, quello legato ai medici. «Ancora non abbiamo ricevuto comunicazioni precise in merito - spiega Pasquale Cognetta, responsabile provinciale del sindacato dei medici generali - l'unica cosa certa, ad oggi, è che presto verrà superata l'autocertifazione da parte dei pazienti. Quale sarà il nostro ruolo, però, anche da Asl e altri organi competenti ancora non l'abbiamo capito. Per ora andiamo avanti fino ai primi di dicembre, dopo ci adegueremo al nuovo sistema ma sicuramente non vogliamo essere noi medici a dover controllare i redditi dei pazienti. Al momento - aggiunge Cognetta - non sono previsti incontri su questo argomento. Credo che l'accertamento dell'esenzione da ticket abbia una finalità etica che è quella di incidere di meno sui cittadini con i redditi più bassi, ma a tutti gli effetti si è ideato un meccanismo non facile da comprendere e da adottare proprio dai pazienti». Le categorie che hanno diritto all'esenzione. Cerchiamo di capire, anche in base alle linee guida del decreto ministeriale dello scorso maggio, cosa prevedono le nuove regole per l'esenzione. Prima di tutto chi ha diritto all'esenzione. Prima di tutto i cittadini di età inferiore ai 6 anni di età e di età superiore ai 65 anni purchè appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro annui (codice E01). Per reddito complessivo si intende la somma di tutti i redditi dei singoli componenti nucleo familiare al lordo delle deduzioni e detrazioni. Disoccupati (già precedentemente occupati con un'attività di lavoro dipendente e iscritti al centro per l'impiego) e familiari a carico, purchè il reddito complessivo loro del relativo nucleo familiare sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (codice E02). Titolari di pensione sociale o percettori di assegno sociale di età superiore a 65 anni e familiari a carico, purchè il reddito complessivo lordo del relativo nucleo familiare sia inferiore a 8.263,31 euro incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (codice E03). Titolari di pensione minima di età superiore ai 60 anni e familiari a carico, purchè il reddito complessivo lordo del relativo nucleo familiare sia inferiore a 8.263,31 euro incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (codice E04). Come si esercita il diritto all'esenzione. Come detto il ruolo del medico va ancora chiarito, ma anche la Asl 6 di Livorno si dovrebbe adeguare al meccanismo entrato in atto nelle altre aziende sanitarie della Toscana. Il medico prescrittore (medico di famiglia o pediatra), che possiede la lista degli esenti fornita dal sistema della tessera sanitaria, all'atto della prescrizione di prestazione di specialistica ambulatoriale verifica, su richiesta dell'assistito, il diritto di esenzione (per codici E01, E03, E04), lo comunica all'interessato e riporta il relativo codice sulla ricetta. Se l'assistito non risulta nell'elenco degli esenti, invece, il medico dovrebbe annullare con un segno la casella contrassegnata dalla lettera"N" (non esente) presente sulla ricetta. Il paziente, dunque, non dovrà più apporre nessuna firma sulla ricetta (come accadeva in precedenza). Per quanto riguarda l'esenzione relativa allo stato di disoccupazione (codice E02), dovrà essere autocertificata annualmente dall'assistito presso la Asl Rilascio e validità dell'attestato. Il ministero dell'Economia e delle Finanze elabora ogni anno, sulla base delle informazioni provenienti da agenzia delle Entrate e dall'Inps, l'elenco degli assistiti aventi diritto all'esenzione per reddito. La lista degli esenti è predisposta sulla base dell'ultimo reddito complessivo del nucleo familiare disponibile al sistema informativo Anagrafe tributaria. L'attestato avrà validità annuale fino al 31 marzo dell'anno successivo a quello di emissione. L'Asl di Livorno, poi, effettuerà dei controlli sulla veridicità di quanto dichiarato e, in caso di falsa dichiarazione, recupererà gli importi non pagati per le prestazioni erogate dandone comunicazione alle autorità competenti per l'applicazione delle relative sanzioni.
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