Italia
L'intervento di Lippi mi ha indignato
Lucia Geri
Geri: come fa a dire che diecimila cittadini sono manovrati?
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L'intervento del signor Lippi sull'ospedale di Cecina mi ha prima divertito e poi, per usare un termine che appare sulle finestre di molte case, "indignata". Lippi, con supponente arroganza, si permette di definire Don Reno ed i cittadini che hanno dato la loro adesione al comitato persone che si sono fatte abbindolare e quindi incapaci di ragionare auotonomamente. Non contento fa anche un'analisi delle condizioni operative dell'ospedale che, a suo dire, sono molto buone, in antitesi con quelle presentate pubblicamente da persone che lavorando nel settore hanno certamente competenze scientifiche superiori alle sue e che non mi risulta siano state "manovrate" politicamente. La verità che brucia a lei ed al suo partito, è che trasversalmente i cecinesi si siano uniti per difendere un bene prezioso appartenente a tutti e che in mezzo a quelle 10.000 firme raccolte ci siano anche quelle di persone del suo schieramento politico. Io sono una cittadina che non ha firmato e non fa parte del comitato, ma da oggi chiedo pubblicamente di parteciparvi perchè mi rendo conto che anche una voce in più rafforzerà il coro e che i dirigenti del suo partito non potranno più fingere di non sentire. Ci vuole una bella dose di faccia tosta a liquidare tutto questo fermento dei cittadini come "strumentalizzazione politica", quando lei sa bene che nella nostra Regione i fili della sanità hanno sempre avuto un unico manovratore ed i suoi burrattini, siano sindaci o direttori Asl, mai hanno potuto o voluto tagliare i fili.
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