Sicurezza
Associazioni. Tante novità per il nuovo anno accademico. Il presidente ottimista sulla sede
Caro diario, nonni e nipoti scrivono
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Uniniziativa dellUniversità Popolare a Rosignano Solvay All'Università popolare un corso di scrittura che recupera la memoria
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ROSIGNANO. Un diario a quattro mani scritto da nonni e nipoti. È quanto propone l'Università popolare fra i nuovi corsi di quest'anno. Un'iniziativa curiosa e «di alto valore formativo» - come ha dichiarato il presidente Gabbriello Gabbrielli, presentando l'offerta formativa di quest'anno. «Il corso - spiega - sarà tenuto da un insegnante che ha già svolto corsi del genere in giro per la Toscana». «Una proposta - aggiunge - che abbiamo accolto con piacere interesse perché ci è subito apparsa interessante. In pratica il corso consiste nella scrittura di una sorta di diario giornaliero a quattro mani». Ginnastica cinese e lingue straniere. Ma questa è solo una delle novità dell'anno accademico 2011 - 2012. «Nuovi - prosegue Gabbrielli - anche i corsi di Qi Gong e Tai Chi, due specie di ginnastica dolce derivate da pratiche di medicina tradizionale cinese, arti marziali e tecniche di meditazione; poi - prosegue - proponiamo un corso di scacchi, italiano, sia per chi è madrelingua che per stranieri che vogliono perfezionarne la conoscenza, e italiano per stranieri». L'italiano per gli stranieri. «Per quest'ultimo corso abbiamo ricevuto delle precise richieste da alcuni imprenditori di zona che ci hanno inviato dei dipendenti stranieri. Da quest'anno - aggiunge il presidente - i corsi rilasceranno un attestato di frequenza. Dal 2009 - spiega - siamo associati all'Unieda, Unione Italiana di Educazione degli Adulti, che ci consente di poter rilasciare attestai col marchio "Cta" che sta per "centro territoriale per l'apprendimento permanente"». Più sicura la sede. Una nota positiva anche per la querelle sulla sede. «Attiviamo da quest'anno la convenzione Unieda - spiega il presidente - perché nel 2010 fummo bloccati dalla lettera di Solvay che ci informava dell'intenzione di vendere l'edificio del teatro dove siamo ospiti, con un accordo di comodato d'uso. Quest'anno non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione in merito. Pertanto abbiamo deciso di andare avanti con le nostre attività. A darci coraggio la convinzione di svolgere un servizio importante per la comunità rispondendo alle tante richieste che ogni anno ci giungono da soci vecchi e nuovi. Attualmente ci manteniamo con le quote di iscrizione, che ci consentono di pagare le utenze, gli insegnati, e tutte le spese amministrative. Fino a qualche anno fa Solvay ci dava un contributo, ma adesso non più». Spazio alla tradizione. Confermati i corsi «tradizionali» di inglese, spagnolo, francese, tedesco, disegno e pittura, ceramica, tecnica fotografica digitale, informatica e internet, laboratorio di scrittura creativa, decoupage, e il turismo culturale, ossia gite organizziamo in occasione di spettacoli o eventi di interesse storico, artistico e culturale. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla segreteria dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19, o al numero di telefono 0586 - 761526.
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