Sicurezza
Aurelia, piano-sicurezza ma non ci sono soldi
Il documento era stato annunciato a seguito dell'incidente in cui avevano perso la vita Matteo e Leonardo Tuci e i lori nonni
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Dopo undici mesi arriva lo studio sulla messa in sicurezza della vecchia Aurelia. Il documento era stato annunciato a seguito dell'incidente in cui avevano perso la vita Matteo e Leonardo Tuci e i lori nonni. È stato presentato dall'assessore alla viabilità Catalina Schezzini alla Seconda commissione consiliare della Provincia. Le rilevazioni riguardano il tratto compreso fra San Vincenzo e Cecina. Le analisi sono state eseguite in ogni condizione: di notte, con la pioggia e lungo i tratti critici.
«Sono la fotografia dell'Aurelia - spiega Schezzini - una via che con l'arrivo della Variante ha modificato le sue caratteristiche. Oggi non è in grado di sopportare gli incrementi di traffico che potrebbero verificarsi quando si pagherà il pedaggio per l'autostrada». Anche per questo motivo è nato lo studio: verrà presentato a Sat. Si spera, infatti, in un "aiutino" da parte della società autostradale, visto che ad oggi la Provincia non ha i soldi per eseguire le opere di sicurezze previste nel piano.
«Sono la fotografia dell'Aurelia - spiega Schezzini - una via che con l'arrivo della Variante ha modificato le sue caratteristiche. Oggi non è in grado di sopportare gli incrementi di traffico che potrebbero verificarsi quando si pagherà il pedaggio per l'autostrada». Anche per questo motivo è nato lo studio: verrà presentato a Sat. Si spera, infatti, in un "aiutino" da parte della società autostradale, visto che ad oggi la Provincia non ha i soldi per eseguire le opere di sicurezze previste nel piano.
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