Sicurezza
L’assessore Mansani: «Più lavoro per gli uffici, ma più possibilità di combattere l’evasione»
Tia, aumenti rinviati al 2012
Rino Bucci
La gestione della tariffa torna al Comune: a Rea 5,7 milioni
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CECINA. Le bollette della spazzatura da poco recapitate nelle cassette della posta dei cecinesi sono state le ultime a carico di Rea. Dal primo giorno di settembre, infatti, la gestione è passata nelle mani del Comune. Un atto dovuto - ratificato nell'ultimo consiglio comunale - dopo il parere della Corte dei conti della Lombardia (25 gennaio 2011) che ha chiarito una volta per tutte che la Tia, in quanto tributo, può essere riscossa solo da un ente pubblico e non dal gestore (Rea). Lo ha spiegato l'assessore al bilancio Monica Mansani nell'ultimo consiglio comunale: Se non si considera l'1 per cento previsto dall'Istat, fino a questo anno non ci saranno aumenti. «Il passaggio di consegne - dice l'assessore - seppur arrivato con un po' di ritardo, era necessario. Ci sarà un aumento dei volumi di lavoro per l'ufficio tributi, ma confidiamo nei nostri dipendenti» E poi, il Comune gestiva la tassa già nel 2001 (il passaggio a Rea è avvenuto nel 2002, ndr).. L'arrivo della Tia negli uffici comunali permetterà anche l'incrocio di dati e un maggior controllo sulle evasioni». Piano finanziario. Nell'ultimo consiglio comunale è stato approvato anche il piano finanziario per il 2011. La cifra è pari a 5 milioni e 757mila euro. «Nessun euro di questa somma entrerà nelle casse comunali - dice Mansani - l'introito sarà riversato interamente al gestore. All'interno del documento sono stati deliberati anche i coeficienti per il calcolo delle tariffe di quest'anno, considerando il primo maggio 2011 come data di riferimento per la determinazione del numero delle persone componenti la famiglia ai fini del calcolo. Qualche esempio. La tariffa è costituita da componenti fisse (pari al 56 per cento) e da componenti variabili (il 44 per cento). Per il calcolo della bolletta, poi, servono i metri quadri dell'abitazione e il numero di persone che ci vivono (vedi tabella). Consideriamo il piano finanziario approvato a fine agosto. Una famiglia composta da quattro persone e che abita in una casa di 100 metri quadrati di Tia spende 329 euro l'anno. La cifra si calcola sommando la quota variabile di quattro residenti (148,86 euro) a quella fissa moltiplicata per il numero di metri quadri (quindi 1,81 per cento). Per fare un altro esempio, una giovane coppia che abita in una casa di 50 metri quadrati, in capo ad un anno, sborsa 169,1 euro. La transizione. Dal momento che l'accordo per il passaggio di consegne tra Comune e Rea è avvenuto in tempi brevi è stato deciso di rendere l'avvicendamento il più indolore possibile. Da contratto, Rea gestirà «un'attività di service non oltre il 31 dicembre 2012, in modo da consentire al Comune la migliore organizzazione per la gestione della Tia». Nell'ambito di quest'accordo l'elaborazione, la stampa e l'invio della seconda rata della Tia 2011 sarà a cura di Rea anche se i bollettini avranno l'intestazione "Comune di Cecina". Chiusa la seconda rata, Rea consegnerà tutti i suoi software e le sue banche dati all'amministrazione che subentrerà completamente nella procedura. Tutti gli accrediti di compentenza 2011 ricevuti da Rea dopo il 31 ottobre 2011 saranno riversati al temine di ogni mese nelle casse del Comune.
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