Sicurezza
Lagevolazione al momento è rivolta a chi è licenziato e a chi si ritrova in cassa integrazione
Mensa, sconti per chi perde il lavoro
Mario Moscadelli
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A destra si distribuiscono i pasti in una mensa scolastica Sotto una dichiarazione dei redditi Ecco l'Isee istantaneo: le famiglie potranno scalare di fascia in ogni momento
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ROSIGNANO. Isee. Cosa? Questa, fino a poche settimana fa, era la risposta più frequente se qualcuno pronunciava questa parola. Ma con l'introduzione dei ticket sanitari non c'è toscano che non sappia il suo significato. Ma i rosignanesi dovranno aumentare il vocabolario fiscale, perché per loro è in arrivo una novità: l'Isee istantaneo, che verrà applicato per pagare la retta della mensa scolastica. Lo strumento, già adottato da altri Comuni, verrà applicato a breve per il pagamento della mensa scolastica gestita da palazzo civico (scuole dell'infanzia ed elementari). Un sistema di calcolo che permette al nucleo familiare di cambiare la fascia di reddito in ogni momento e, dunque, di modificare prezzo da pagare per il servizio comunale. Finora, infatti, il costo giornaliero della mensa non poteva essere ritoccato in corso d'opera: per stabilire quanto una famiglia dovesse pagare ci si basava sull'Isee dell'anno precedente all'iscrizione (che avviene in genere nel mese di maggio) ed era così fino alla fine dall'anno, senza possibilità di ritocco. L'Isee istantaneo. Ma chi può accedere a questo servizio? In sostanza coloro che hanno problemi col lavoro. Problemi grossi: licenziati o in cassa integrazione. «In sostanza - spiega l'assessore al sociale Elena Ciaffone - se in una famiglia qualcuno perde il lavoro può richiedere al Comune l'aggiornamento della situazione reddituale e passare, se ne ha i requisiti, in una fascia di reddito inferiore e pagare così meno la retta della mensa. Tutto ciò anche nel corso dell'anno scolastico. Naturalmente, servono delle certificazioni firmate dal datore di lavoro per attestare questo cambiamento economico». Ma considerate le numerose fasce di reddito previste per il pagamento della mensa (vedi tabella in alto), in caso di perdita del posto è facile scalare con i costi. E risparmiare parecchio, tipo 30-40 euro al mese. «È obbligo - precisa Ciaffone - che una volta superata questa situazione di emergenza deve essere immediatamente comunicata agli uffici». Altrimenti possono scattare sanzioni. La volontà di attivare l'Isee istantaneo deriva da alcune richieste che sono arrivate lo scorso anno in tal senso e dal fatto che, purtroppo, a Rosignano la crisi continua a mordere parecchio. «Ma solo in un caso - spiega Ciaffone - i nostri uffici si sono potuti attivati per ridurre la retta ad anno scolastico in corso: fu una procedura molto lunga e complessa. Con l'Isee istantaneo sarà più veloce». Ma nei piani della giunta, come detto, c'è quello di allargare ad altre situazioni la possibilità di accedere all'Isee istantaneo. Si pensa, ad esempio, alla donne che si separano. «Stiamo valutando - continua Ciaffone - la stesura di un regolamento, che sia più equo possibile. Perché applicando l'Isee istantaneo per più casi, bisogna tenere di conto anche di coloro che vanno a migliorare la propria situazione economica». Iscrizioni in ritardo. Nonostante che le tariffe della mensa negli ultimi due anni siano state ritoccate in rialzo, il numero di domande è costante (siamo intorno ai 2100 bambini). Anche se c'è un aspetto che mette in difficoltà l'organizzazione del servizio: i ritardi nelle iscrizioni. Molte, infatti, le famiglie che fanno domanda ben oltre il limite indicato nel bando (per l'attuale anno scolastico era il 13 maggio scorso). Quante? Ad oggi gli uffici sanno che mancano all'appello almeno 150-200 bambini: è possibile dedurlo dal numero di alunni che fanno il tempo pieno. «I genitori dovrebbero capire - spiegano dall'ufficio scuola del Comune - che rispettare i termini del bando permette di organizzare al meglio il servizio. Con 200 iscrizioni a settembre è normale poi che ci sia qualche intoppo». Tuttavia, per il principio che si tratta di un servizio all'infanzia, una famiglia può richiedere il servizio mensa in qualsiasi momento dell'anno. Per maggiori informazioni 0586 / 724238. Il servizio. Al momento la mensa è partita solo nelle scuole gestite direttamente dal Comune. Nei due circoli, invece, la distribuzione dei pasti si fa attendere: nel secondo circolo si parte lunedì prossimo, al primo circolo addirittura il 3 ottobre. Una decisione, quella dei circoli, che non dipende dall'amministrazione comunale, ma dai consigli d'istituto.
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