Sicurezza
Ma un lettore: «Moduli finiti»
Benedetti: «Firmate contro il Porcellum»
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CECINA. Il sindaco Benedetti lancia un appello e invita firmare per il referendum contro la legge elettorale Calderoli ribattezzata "Porcellum". «Anch'io ho firmato - dice il sindaco - e mi auguro si raggiungano le 500mila firme necessarie entro la fine di settembre. I tempi sono maturi e non possiamo più aspettare, la legge elettorale così com'è, non garantisce più la rappresentanza dei cittadini, è iniqua e non consente un rapporto corretto e democratico tra governati e governanti». E aggiunge: Gli italiani sono stati privati nella sostanza del diritto di scegliere i propri deputati. Oggi ci ritroviamo così un Parlamento di "nominati" che non risponde più direttamente agli elettori, questo non va bene. Le ultime elezioni hanno dimostrato che le persone vogliono giustamente avere voce e decidere». Intanto, però, mentre il sindaco invita a votare arriva una segnalazione di un lettore - Lorenzo Rossi, cecinese - che racconta di essersi presentato ieri (intorbo alle 11,15) in Comune in Piazza Carducci per firmare. Risultato? «Moduli terminati. Non hanno alcuna intenzione di procurarne altri», ci racconta l'uomo. Che commenta con sdegno.
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