Attenzione
«Riaprirò quel circolo in suo onore»
◗
Samanta TrivelliIl fratello della giovane: «Il bar era la sua vita». I funerali a Collemezzano
3 MINUTI DI LETTURA
CASTELLINA. «Porterò io avanti il sogno di mia sorella». Federico Trivelli, fratello di Samanta - la ragazza di 29 anni che domenica pomeriggio ha perso la vita in un incidente stradale in via Roma nel comune di Castellina - cerca un appiglio per andare avanti, per domare il dolore per una perdita gravissima e giunta nella maniera più improvvisa possibile. «Ero molto affezionato a lei - riprende Federico - e l'unica cosa che posso fare per lei è portare avanti ciò che lei aveva intrapreso all'inizio di questa estate, ovvero la gestione del circolo Arci di Castellina». Sì, perché la giovane nel giugno scorso insieme alla cognata - Letizia Canestrale - aveva preso in gestione lo storico locale di piazza Guerrazzi, nel centro del paese. «Era felicissima di quell'avventura - riprende il fratello - ed era contenta anche dei clienti, di come il paese aveva reagito a quella nuova gestione. Quel lavoro, insomma, le aveva dato entusiasmo e gioia e io intendo portare avanti questa avventura». Sì, sarà Federico Trivelli a riaprire il circolo Arci una volta che sarà superato il lutto. «Il locale starà chiuso fino a giovedì, ma poi riapriremo. Sarò io a rialzare la saracinesca. Metterò da parte gli arnesi di elettricista e mi dedicherò a quel circolo: sento che solo così potrò tenere in vita Samanta». Quella del bar era un pallino per la giovane. In precedenaza, infatti, aveva lavorato al "Ritrovo" in via della Circonvallazione a Cecina, nel palazzo a mattoni rossi dove tra l'altro ha sede l'Inps e la nostra redazione e al bar Roma. Era stata vicina anche alla gestione del circolo Acli, in piazza Carducci a Cecina. «Samanta ha studiato alle medie Galilei e dopo non aveva proseguito negli studi. Ha fatto molti lavori, anche nei campi e poi si è scoperta barista». Gli amici la descrivono come una ragazza tutta e casa e bar. «Sì - conferma il fratello - insieme al fidanzato avevano preso in affitto una casa alle Badie, nel tratto che ricade nel comune di Rosignano. Amava i fiori, le piante e gli animali». E da quella casa domenica si è messa in macchina, insieme alla madre Antonella Martellacci, per raggiungere il circolo Arci. Ma arrivata ad una delle curve di via Roma, ha perso il controllo della sua Fiat Doblò. Dalla ricostruzione dei carabinieri di Riparbella, è stato l'asfalto viscido per la pioggia a far sbandare la giovane. La macchina è rotolata giù per la fossa e ha concluso la corsa, cappottata, vicino ad una pianta di ulivi. Trivelli è morta praticamente sul colpo, illesa la madre. I funerali si svolgeranno alla chiesa di Collemezzano, dove risiede la famiglia, ma ancora non c'è certezza sulla data: probabilmente, visto che ieri sera alle 20 non era arrivato il nullaosta dalla Procura, si svolgeranno domnai.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
