Il Tirreno

Muore nello scontro tra scooter

Mario Moscadelli
A fianco Ghiorghita Mondan il rumeno di 23 anni morto in uno scontro frontale Sulla destra il tratto di strada in cui è avvenuto il tragico incidente
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A fianco Ghiorghita Mondan il rumeno di 23 anni morto in uno scontro frontale Sulla destra il tratto di strada in cui è avvenuto il tragico incidente

Tragedia nella notte: grave l'amico che era in sella all'altro mezzo

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CECINA. Aveva da poco festeggiato il compleanno della sorella. Ma quella serata passata in allegria è stata l'ultima della sua vita: Ghiorghita Mondan, manovale di 23 anni residente a Cecina ma nato a Vulcan in Romania, ha perso la vita in uno scontro frontale tra scooter sulla via provinciale dei Tre Comuni, nel territorio di Montescudaio. È successo la notte scorsa. Uno scontro tremendo, avvenuto tra l'altro con un amico, anche lui rumeno: a bordo dell'altro mezzo Florentin Hiristi, 21 anni, ora ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Livorno. La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti (il caso è in mano al magistrato Fiorenza Marrara), ma per i carabinieri uno dei due ha invaso la corsia opposta. Un colpo di sonno? Un bicchiere di troppo? O una guida spericolata? Ci sono, tuttavia, due elementi che potrebbero dare una mano alle indagini: l'autopsia sul cadavere di Mondan disposta dalla Procura di Livorno per la giornata di oggi, ma soprattutto le immagini delle telecamere del distributore Esso. L'impianto, infatti, è vicino al punto dove si è verificato l'incidente. E allora da quelle riprese si potrebbe capire perché quei due scooter si sono scontrati in quella maniera.  Secondo una prima ricostruzione, infatti, i due amici avevano partecipato a una festa organizzata dai familiari di Mondan in occasione del compleanno della sorella del ragazzo. E come luogo per brindare avevano scelto un posto decisamente insolito: sotto il ponte del fiume Cecina, in località la Steccaia. Insomma, una specie di pic-nic notturno.  Mangiata la torta, i due - in momenti diversi ma vicini l'uno all'altro - hanno messo in moto i rispettivi motorini (50 di cilindrata) e hanno imboccato la strada provinciale, in direzione di Cecina. Ma all'altezza del magazzino Cecina Frutta (nella zona chiamata "Gorili"), intorno alle 2,30, qualcosa è andato storto. Uno degli scooter procedeva in senso contrario rispetto all'altro, quando ha invaso la corsia di marcia opposta. Cosa è successo? C'è chi ipotizza un gioco pericoloso, ma è in piedi anche la pista della coincidenza: pare che Hiristi stesse tornando alla festa dopo avere accompagnato qualcuno a Cecina e che Mondan stesse invece rientrando a casa. L'impatto, comunque, è stato tremendo: i due giovani si sono colpiti in pieno, entrando in collissione anche con le teste protette da caschi. Ma per Mondan non c'è stato niente da fare: è morto sul colpo, in un lago di sangue.  Il primo a dare l'allarme al 118 è stato un ragazzo diretto verso casa a Montescudaio. Sul posto la Pubblica assistenza di Cecina (e successivamente la Misericordia di Palazzi) e i carabinieri di Ponteginori. Un aspetto particolare è che quando militari e soccorritori sono arrivati sul posto lo scooter di Mondan - un Aprilia Sr 50 di colore grigio - era in piedi sul cavalletto. In un primo momento si era pensato ad un'auto pirata, ma i carabinieri hanno poi escluso questa pista. Constatato il decesso del ventitreenne, l'ambulanza ha trasportato Hiristi prima all'ospedale di Cecina e poi a quello di Livorno: ha riportato gravissimi traumi alla testa ed è in prognosi riservata.  Poco dopo, di rientro dalla festa, sul luogo della tragedia si sono imbattutti i familiari del rumeno: la sorella, per lo choc della scena, è finita in ospedale colpita da un malore. Suo fratello non era molto conosciuto a Cecina, anche se nell'ultima Targa si era messo in mostra alla gara dei dolci con il rione Campaciocchi, vicendo uno dei premi.

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