Il Tirreno

PROVINCIA

Prosegue l'abbattimento dei cinghiali

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 BIBBONA.Si avvia alla fase conclusiva l'operazione di abbattimento dei cinghiali in esubero sul territorio della Costa degli Etruschi. L'iniziativa è promossa dalla Provincia con gli assessori alla caccia Ringo Anselmi e all'agricoltura Paolo Pacini in collaborazione con i comuni, le associazioni venatorie, la polizia municipale e quella provinciale.  Circa 160 gli animali abbattuti finora. Anche nella mattinata di venerdì erano un paio le squadre in azione lungo la bibbonese, proprio vicino alle maggiori aziende vitivinicole del territorio bolgherese.  «Da giugno siamo entrati in azione con le due Atc 9 e 10 per un totale di 22 squadre; 200 gli abbattimenti che avevamo programmato e l'obiettivo finale annuale, anche comprendendo la caccia, è 5000 capi. Ci tengo a ribadire che questi processi non sono in assenza di normative ma la cautela è fondamentale visto che nel territorio vi sono ancora molti turisti. Nella nostra zona la caccia al cinghiale si aprirà l'1 novembre e nel frattempo proseguiranno le azioni dissuasive per evitare gli accessi nelle aziende vitivinicole. All'isola d'Elba l'apertura è stata il 21 ma nell'Atc9 ritardiamo perché è in corso la caccia migratoria e quindi le due pratiche vanno intervallate. Infine invito turisti e residenti a non lasciare rifiuti o cibi in giro perché è una delle maggiori cause di attrazione del cinghiale». D.V.

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