Il Tirreno

Intesta il telefono a un collega, denunciato

Pattuglia dei carabinieri di Rosignano
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Pattuglia dei carabinieri di Rosignano

Truffa nei confronti di ambulante: bollette da 300 euro da un'utenza di Napoli

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 ROSIGNANO. Chissà quanto pensava gli potesse durare il giochetto l'uomo che ha intestato la linea telefonica di casa ad un collega per non pagare abbonamento e spese? Perché è bastata una denuncia querela del collega per scoprire la truffa.  Sono stati i carabinieri di Rosignano Solvay, a seguito di accertamenti seguiti alla denuncia presentata in agosto da un venditore ambulante di origine napoletana, temporaneamente a lavoro a Rosignano, a scoprire quello che era successo. Tanto che alla fine degli accertamenti e dell'attività investigativa i militari hanno denunciato per truffa e sostituzione di persona un altro ambulante, collega del primo.  In sede di denuncia l'uomo che ha lamentato la truffa ai suoi danni ha presentato delle bollette telefoniche a lui intestate e relative ad una abitazione di Napoli a lui sconosciuta. In tutto avrebbe dovuto pagare circa 300 euro. Nel corso degli accertamenti è emerso che, un 65enne di Napoli, servendosi dei servizi forniti dal "187" di Telecom Italia, utilizzando il proprio telefono cellulare aveva stipulato un contratto di telefonia fissa presso la propria abitazione, intestandolo però al denunciante, dando come indirizzo dove inviare le fatture, quello dell'ignaro cittadino. Che si è così visto così recapitare bollette inspiegabili.  Visti gli elementi raccolti e dopo l'identificazione del truffato, i carabinieri hanno denunciato l'uomo per truffa e sostituzione di persona.

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