Attenzione
Progetto di M. Polo, Galilei e Guerrazzi
Tecnologie digitali, occhio all'utilizzo
Alberto Mangiantini
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Studenti e insegnanti ieri in municipio 3 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Nonostante i tagli alla pubblica istruzione, le scuole cecinesi continuano a conseguire riconoscimenti con nuovi progetti che ogni anno portano fondi e finanziamenti regionali, ossigeno per le disastrate casse degli istituti scolastici. Questa volta è una rete di scuole, comprendente la scuola media Galilei, l'Isis Marco Polo e la scuola primaria Guerrazzi, ad ottenere un risultato prestigioso con l'approvazione di un progetto sull'utilizzo consapevole delle nuove tecnologie per le nuove generazioni, dal titolo "Oltre lo specchio dei desideri". Un titolo significativo, che nasce da un episodio di "Harry Potter e la pietra filosofale", in cui il giovane protagonista viene rapito dalle immagini di uno spettro incantato che riflette i desideri di chiunque ci si rifletta: «Lo specchio del romanzo coincide con i dispositivi digitali moderni (cellulari, internet) - ha spiegato la professoressa Daniela Frontera delle Galilei - che con i loro monitor rimandano spesso l'immagine di una realtà apparente nella quale è forte il rischio di potersi perdere, se non affrontati in maniera critica e consapevole. Obiettivo del progetto è proprio quello di spogliare questi nuovi specchi della loro magia intrinseca, per favorirne invece un uso consapevole, sicuro e legale». Un progetto nato proprio da un'idea del corpo docente della scuola media, la cui preside Norma Biasci ha pensato sin da subito di coinvolgere anche altri tipi di scuole per garantire una presenza eterogenea di alunni di tutte le età, dai 3 ai 19 anni: «Dobbiamo ringraziare tutto il corpo docente per il grande lavoro svolto - ha spiegato la preside - «perché è soltanto grazie all'operato di professori del mio istituto come la stessa Frontera, Sabina Sandri e Anna Arzilli, di docenti del Marco Polo come Patrizia Pellegrini e Stefano Lorenzini e delle Guerrazzi Chiara Carmignani e Michela Testi, è stato possibile vincere il bando regionale "Cittadinanza, Costituzione e sicurezza" e ottenere un finanziamento di più di 93.000 euro». Nei contenuti del progetto sono previsti due tipi di azioni: uno più conoscitivo/formativo, dedicato ad insegnanti e genitori con convegni, seminari e cineforum per far conoscere le caratteristiche e le applicazioni possibili dei nuovi mezzi mass-mediali digitali e per istituire un percorso formativo sull'educazione ai media, mentre il secondo, rivolto più specificatamente ai ragazzi e che coinvolgerà 10 classi di ogni istituto partecipante per un totale di 750 alunni, sarà più applicativo e porterà i ragazzi materialmente dentro le macchine utilizzate, che saranno portati a conoscenza dei meccanismi con cui essi funzionano, di modo che in un secondo momento si possa passare alla creazione di veri e propri strumenti digitali ispirati a ciò che viene fatto in precedenza. Tutto questo viene fatto in collaborazione con il Med del dipartimento di Scienze della formazione e comunicazione dell'università degli studi di Firenze, con il Comune di Cecina che metterà a disposizione i locali per i convegni, il coordinamento genitori democratici, l'Asl 6 e la polizia postale che si occuperanno invece delle problematiche inerenti i rischi per la salute dovuti all'uso improprio delle nuove tecnologie e della sicurezza in rete. Soddisfazione per il risultato è stato espresso dall'amministrazione comunale, che con il vice sindaco Garigali e l'assessore Pieraccini.
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