Sicurezza
Tentano il colpo in due bar, arrestati
Alla Mazzanta sono stati messi in fuga dal titolare
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VADA. Ad incastrarli quel piede di porco di colore blu. Due giovani, uno di 25 e l'altro di 29 anni, sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di tentato furto. Un terzo, amico dei due, è stato invece denunciato. L'episodio è successo la scorsa notte. Tutto è iniziato in uno stabilimento balneare alla Mazzanta, che oltre al bagno ha anche un bar e un ristorante. Qui, verso le 3,30, il titolare ha sentito dei rumori provenire dalla veranda. Preoccupato, è andato a vedere: ha notato due persone stavano tagliando il telo della stessa veranda per entrare dentro. Il titolare si è messo ad urlare, mettendo in fuga i due, riuscendo a vederli in faccia e a prendere il numero della targa della loro auto (una Volvo station wagon). Il titolare ha così dato l'allarme ai carabinieri, che hanno iniziato le ricerche. Dopo circa un'ora, a Palazzi, i militari hanno rintracciato la Volvo parcheggiata sotto ad un'abitazione, dove si erano rifugiati i due. Nella vettura è scattata la perquisizione: sono spuntati fuori un piede di porco blu, un cacciavite e un coltello. Alle 6,30, poi, al 112 è arrivata la telefonata di un titolare di un bar di viale della Repubblica, a Marina di Cecina, denunciando che qualcuno nella notte aveva tentato di entrare nel locale. Nel corso del soppralluogo, i carabinieri hanno notato che era stato usato un arnese di colore blu, proprio come il piede di porco trovato nella Volvo. I due malvienti - rumeni - sono stati accompagnati in caserma e qui sono stati riconosciuti dal titolare del bagno della Mazzanta. Per loro è scattato l'arresto, per il titolare della casa in cui avevano trovato rifugia la denuncia.
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