Fine settimana con l'agricoltura biologica
Alberto Mangiantini
Domani torna «Cecina in festa... naturalmente», ecco il programma
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CECINA. Fine settimana all'insegna del biologico e della sostenibilità in centro cittadino con la nona edizione di "Cecina in festa... naturalmente", che riunisce artigiani, agricoltori e operatori industriali che fanno dell'ecosostenibilità il proprio cavallo di battaglia. Domani e domenica saranno trenta le aziende agricole a presentare prodotti di agricoltura biologica, mentre 48 artigiani di mestieri quasi scomparsi mostreranno le proprie creazioni a una platea che gli organizzatori sperano sia la più numerosa possibile. «Saranno tre i campi che questa manifestazione presenterà - ha spiegato il presidente di Confcommercio Attilio Camposano - oltre che alle aziende biologiche del territorio e ai rappresentanti di antichi mestieri, ci sarà un'intera area dedicata alle aziende che lavorano sulle energie alternative (idrogeno, fotovoltaico), sulla bioedilizia e sul risparmio idrico, con 8 espositori che potranno usufruire anche di un laboratorio per mostrare in maniera pratica i risultati delle loro ricerche». Confermata anche la presenza di 8 gruppi di artisti di strada e del punto di ristoro, aperto sia a pranzo che a cena e dove sarà possibile gustare i prodotti delle aziende agricole. Soddisfatta la vicepresidente del coordinamento produttori biologici toscani Marinella Cortesi, la quale si augura che la fiera possa servire sia ad acquistare prodotti direttamente dall'azienda senza intermediari, sia a far conoscere l'offerta agricola o di tecnologie, ma soprattutto a far capire al cittadino la realtà delle aziende, le problematiche inerenti il mondo contadino auspicando che «l'agricoltura biologica finisca presto di essere considerata un prodotto di nicchia, perché qui sta il futuro del settore primario». Molti saranno gli appuntamenti della due giorni, con 2 tavole rotonde in piazza Carducci dedicate all'utilizzo dei terreni requisiti alle mafie (con rappresentanti di Arci e dell'associazione Libera) e sulla panificazione (con Claudio Pozzi di Civiltà contadina), e numerosi laboratori per grandi e piccoli sulla lavorazione della ceramica, sulla panificazione, sul mondo delle api e degli animali da soma, sul mondo dei burattini, sulla distillazione di erbe aromatiche e sulla vita in mare, quest'ultimo presentato dal Cosmo con il pescatore Vinicio Cavallini. L'assessore Enrico Pieraccini ha ringraziato tutte le associazioni per questa festa, naturale proseguimento della storica festa dell'uva che negli anni '50 si svolgeva a Cecina e che ribadisce ancora di più le origini agricole della città. «Anche se non abbiamo più risorse agricole dirette - ha concluso l'assessore - possiamo contare ancora su di un'agricoltura di nicchia di alta qualità, oltre che su un istituto agrario all'avanguardia, un macello che serve tutta la val di Cecina e presto torneremo ad avere una camera di commercio efficiente».
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