Attenzione
Prima campanella, avvio senza intoppi
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Alcuni momenti prima dellingresso a scuola alla elementare Solvay Qualche polemica per il servizio mensa con inizio a scaglioni
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ROSIGNANO. Quando il custode, munito di megafono, ha cominciato a pronunciare i nomi per molti di loro, al debutto alla scuola elementare, è stata una grade emozione. Forse più la curiosità per una nuova avventura, che altro. Certo l'emozione ha accompagnato i genitori che, numerosi, hanno accompagnato i propri figli all'ingresso di scuola. Così è successo all'Ernesto Solvay. Ma così è successo in tutte le altre scuole del territorio al suonare della prima campanella. E' stato un avvio di anno scolastico abbastanza tranquillo quello di ieri nelle materne, elementari, medie e superiori del territorio. Contrassegnato, certo, da tanti punti interrogativi sul futuro visto il clima di «austerity» che certo non risparmia il mondo dell'istruzione, ma con la certezza che le classi sono state completate, gli insegnanti ci sono (quasi tutti) ed il servizio mensa e scuolabus partirà come sempre. Qualche polemica, per la verità, c'è stata ed è legata al fatto che la mensa - quest'anno - partirà a scaglioni, con tempi diversi a seconda dei circoli didattici. E soprattutto partirà almeno de settimane dopo la prima campanella. Ma quella di ieri, soprattutto per i più piccoli, è stata una giornata di festa. Tra l'altro in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico è partito anche il Settembre Pedagogico. Il 26 settembre all'auditorium del Castello Pasquini ci sarà un convegno dal titolo "Difendere e immaginare il futuro della scuola pubblica", con il sindaco Franchi, l'ex sindaco Giuseppe Danesin, il presidente di Cgd Angela Gava, quello di Camina Irene Priolo, e la docente di pedagogia generale all'università di Pisa Maria Antonella Galanti.
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