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Frana sulla spiaggia, padre si sfoga: «I detriti hanno colpito le mie figlie»

La spiaggia sotto il Cardellino transennata dal Comune per la frana
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La spiaggia sotto il Cardellino transennata dal Comune per la frana

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 CASTIGLIONCELLO. «Purtroppo quei pezzi di roccia caduti sulla spiaggia non hanno creato solo tanto spavento, ma hanno colpito due delle mie tre figlie». Le bambine in questione sono di Paolo Pietrini, residente a Cascina: il giorno della frana, giovedì scorso, era in spiaggia a Castiglioncello (sotto al Cardellino, in pineta Marradi) insieme alla sua famiglia. E ora sta valutando, insieme ad un avvocato, se chiedere un risarcimento danni al Comune. «Io ero sulla battigia - racconta l'uomo - ed ero rivolto verso le mie figlie che stavano facendo merenda. Ad un tratto, dalla parete rocciosa alle loro spalle, sono iniziati a cadere pezzi più o meno grossi, anche pesi un chilo. Due sassi hanno colpito due delle mie figlie: una ad un ginocchio e l'altra alla testa. Visto cosa si è stattacato da quella parete possiamo ritenerci decisamente fortunati. Sul posto è arrivata anche un'ambulanza, oltre alla polizia municipale, carabinieri, vigili del fuoco e guardia costiera». Uno spiegamento di forze che testimonia la pericolosità della situazione. Per questa spiaggia, infatti, il giorno dopo è scattata un'ordinanza di divieto di balneazione. «Mi ha chiamato il vicesindaco Benini per rassicurarsi delle condizione delle bambine. L'ho ringraziate e so benissimo che non è colpa sua. Tuttavia, stiamo valutando di fare causa al Comune per chiedere un risarcimenti danni. Quanto successo è grave».

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