Sicurezza
«Tirrenica, questo progetto è impattante»
Le liste civiche chiedono un nuovo esame Via da parte della Regione
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. No alla Tirrenica. Le liste civiche Insieme per cambiare hanno presentato le osservazioni ribadendo il no «a un progetto assurdo e impattante che porterà enormi problemi all'economia della zona già in crisi, un aumento del traffico sulle strade con i conseguenti problemi di viabilità e inquinamento e un degrado ambientale di zone pregiate. A guadagnarci saranno solo i cementificatori». Le osservazioni hanno riguardato da un lato gli aspetti generali del progetto, dall'altro alcune particolarità locali legate all'attraversamento dei comuni di Cecina e Riparbella: «Il il progetto, seppur non modificato sostanzialmente nelle opere, è radicalmente cambiato rispetto a quello che ha avuto una Valutazione di impatto ambientale positiva e un'autorizzazione del Cipe nel 2008 che prevedeva un sistema di pedaggio aperto con una barriera a Follonica e Rosignano, con la gratuità per i movimenti all'interno. Il sistema attuale prevede invece che si paghi a ogni svincolo con un sistema automatizzato senza caselli. Prevista una barriera addizionale a San Vincenzo. Inoltre erano previste come opere compensative il Lotto zero Maroccone-Chioma e il completamento della 398 fino al porto di Piombino». «La mancanza di tali opere fa sì che gli impatti ambientali, sociali ed economici del progetto cambino completamente - proseguono le liste civiche - e si debba quindi ripassare dal processo di Via anche per il lotto 2. Evidenziamo anche le contraddizioni della Regione che continua ad appoggiare un progetto completamente modificato in peggio. Dal punto di vista locale rileviamo la scarsa attenzione all'area protetta del fiume Cecina, che riveste un'eccezionale importanza dal punto di vista naturalistico, e la mancanza di studi sull'inquinamento relativi ai comuni collinari, nonostante una prescrizione del Cipe imponga di studiare un raggio di 10 km».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google