Il Tirreno

La protesta. Chiesti più controlli e pulizia. E serve una migliore illuminazione

Piazza Gramsci nel degrado

Uno scorcio di piazza Gramsci
◗
Uno scorcio di piazza Gramsci

Sporcizia e ubriachi di notte. «E' diventata un bagno pubblico»

2 MINUTI DI LETTURA





 CECINA. «Guardi lei, la mattina qui è uno schifo. Bottiglie rotte, sacchetti, sporcizia. E poi un odore nauseabondo di urina. Hanno scambiato la piazza per un bagno pubblico...».  Siamo in piazza Gramsci, di fronte alla stazione. Residenti e commercianti sono stufi. Chiedono interventi. Chiedono pulizia. Chiedono più illuminazione.  Dicono basta ad ubriachi che la scelgono di notte come domicilio, a teppistelli che l'hanno eletta a quartier generale.  Chi parla è stufo di questa situazione. Di episodi, più o meno gravi, che vedono protagonisti indistintamente italiani e e stranieri. Sabato notte qualcuno si è preso a bottigliate. C'era anche del sangue vicino ad un marciapiede. La stessa notte i carabinieri hanno prelevato un rumeno, denunciandolo: stava urinando in una cabina telefonica. Il suo tasso alcolemico era piuttosto elevato, racconteranno i militari. Chi bazzica la zona dice che non è un fatto isolato.  Del resto basta affacciarsi dietro il monumento, scostare un po' le foglie e vedere cocci di bottiglie di alcolici ed altro.  L'illuminazione dell'intera piazza è piuttosto carente. Di notte ci sono zone buie che diventano terra di nessuno. Le forze dell'ordine - raccontano - ogni tanto passano con le pattuglie, fanno controlli, fermano qualcuno. Ma la situazione non cambia. Lo stesso monumento viene usata come discarica o come wc.  Storia vecchia, quella di piazza Gramsci. L'intervento sull'arredo ha indubbiamente migliorato la situazione ma l'attesa riqualificazione, legata probabilmente all'intervento lungo la ferrovia (il cosiddetto Progetto Stazione poi naufragato), non c'è stata. E allora si va avanti co piccole richieste: nuova ghiaia, più luci, panchine, pulizia. L'amministrazione comunale riconosce che bisogna fare qualcosa ma si trova nel bel mezzo della crisi degli enti locali, fra tagli e patto di stabilità. E dice di non avere soldi. E' andata avanti col palacongressi, dopo il restauro della fontanza di Piazza Guerrazzi. Ma Piazza Gramsci, intanto, è rimasta tale e quale fra i soliti problemi. E il malcontento, in zona, è salito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web