Il Tirreno

Pasquino parla di legge elettorale

Da sinistra Mazzi, Benvenuti, Lessi e Gentilini del circolo di LG
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Da sinistra Mazzi, Benvenuti, Lessi e Gentilini del circolo di LG

Il politologo a Castiglioncello: giovedì il dibattito

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 ROSIGNANO. E' il primo appuntamento ufficiale che il circolo Libertà e Giustizia della Bassa Va di Cecina organizza sul territorio. Ma è un debutto con un interlocutore di assoluto prestigio, un big della scienza della politica. Giovedì prossimo al Castello Pasquini (ore 17,30) sarà infatti presente il professor Gianfranco Pasquino, politologo di fama nazionale ed internazionale. Interverrà sul tema «Leggi elettorali e potere degli elettori», argomento quanto mai di attualità in questi giorni in cui si torna a parlare di riforma elettorale e si è avviata una campagna referendaria per cancellare la legge vigente, il cosiddetto «porcellum», come l'ha ribatezzato un altro illustre politologo, Giovanni Sartori.  Pasquino, introdotto da Antonio Valentini - giornalista del Tirreno - che condurrà anche il dibattito col pubblico, si soffermerà sui principali sistemi elettorali ma ispezionerà anche il rapporto esistente tra potere ed elettori. Ordinario di Scienza Politica all'Università di Bologna ed insegnante alla Johns Hopkins University, il professore è stato anche direttore della rivista Il Mulino ed oggi le sue lezioni sono apprezzate nelle principali università e in importanti convegni.  A sceglierlo, come il primo di una serie di personaggi che alimenteranno un ciclo d'incontri, il circolo locale di Libertà e Giustizia che si è costituito a Vada, al teatro L'Ordigno, il 26 maggio scorso con 12 soci e il cui battesimo ufficiale c'è stato il 2 luglio alla presenza della presidente Sandra Bonsanti. Libertà e Giustizia (di cui è presidente onorario Gustavo Zagrebelsky) è nata nel 2002 dal contributo di Gae Aulenti, Giovanni Bachelet, Enzo Biagi, Umberto Eco, Alessandro Galante Garrone, Guido Rossi, Giovanni Sartori, Umberto Veronesi, Claudio Magris. Obiettivo comune: la difesa della Costituzione e dei suoi valori.  Il circolo locale della Bassa Val di Cecina è coordinato da Annalena Mazzi, coadiuvata dal socio Sergio Benvenuti e sostenuta da Francesco Gentilini e Carlo Lessi, simpatizzanti.  I quattro, ieri pomeriggio, hanno illustrato oltre alle finalità del circolo (che sono le stesse dell'associazione) il progetto di lavora che punta ad organizzare una serie di appuntamenti con personalità del mondo della politica, del lavoro, dell'associazionismo.  Tra l'altro, in occasione del dibattito di giovedì, sarà allestito un banchetto per la raccolta di firme per abrogare l'attuale legge elettorale alla presenza di un membro del comitato e un assessore comunale.

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