Il dolore
La Targa Cecina in archivio tra luci e ombre
Paolo Marsili
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Accanto i festeggiamenti del rione Marina, vincitore della Targa Sotto: uno scorcio di pubblico Carri all'altezza e gare esaltanti ma anche poca gente e molte polemiche
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CECINA. Anche la cinquantesima edizione della Targa Cecina se ne va in archivio. L'ultima giornata di domenica è stata conclusa a notte inoltrata, dopo la cena nella piazza dei capannoni, dalle premiazioni delle squadre e dei carri allegorici. È stata dunque l'ultima festa, la chiusura in allegria di una manifestazione che ancora una volta ha messo in risalto passioni, tanta buona volontà e dedizione, operosità e saper fare dei rionali, ma anche delusioni. Una 50ª Targa piena di momenti esaltanti e belli, carri più che all'altezza della situazione e del significato particolare che la manifestazione rivestiva, festeggiare appunto le "nozze d'oro". Ma che purtroppo esce anche incerottata da qualche critica e polemica. Del resto fa parte di quel gioco che è, o almeno tutti dovrebbero ritenerlo, avere delle giurie che assegnano i voti. È chiaro che ogni rione si ritiene il migliore, ed è questo spirito di contesa che spinge avanti la manifestazione sul solco della tradizione del passato: i tempi cambiano, la tradizione resta e va salvaguardata. Una 50ª Targa sfortunata, il tempo l'ha danneggiata domenica 4 ma l'ha baciata con uno splendido sole domenica: al meteo non si comanda. Come non si può comandare alla gente di venire a vedere le sfilate: da conto sommario delle presenze nelle tre giornate si arriva sì e no a diecimila persone, nemmeno un terzo della popolazione della città, ammesso poi che i presenti siano stati tutti cecinesi; troppo poco per la Targa tanto amata nel passato mentre oggi vede svanire il sentimento nei suoi riguardi. Folclore e sport, binomio genuino e vincente della manifestazione da riscoprire e da rinfocolare in chicchessia. Intanto però vanno ricordati i rioni vincenti: Marina sul podio più alto per la conferma in suo possesso della "targa", poi primo nel Cantatarga con la giovanissima Lisa Selmi e nel tiro alla fune delle Targa Olimpiadi; dopo il Palazzi con la conquista della Minitarga, il poker di premi nei carri e la decorazione delle torte; le Casine si accontentano con la madrina Viola Cruciata e il calcetto dei ragazzi; gli spiccioli vanno al Campaciocchi con la vittoria nella corsa di Andrea Capretti, al Palazzaccio con i balletti migliori, alla Stazione con l'alfiere Dario Nencioni, al Ponte con i mangiatori in Torta Cecina, e al Centro con Rebecca Pedroni prima nella gara del musichiere delle Targa Olimpiadi. Ottima iniziativa l'annullo postale e la cartolina commemorativa. «Le cartoline sabato sono andate a ruba, tante saranno anche spedite - dice Elisa Sederini - una grossa propaganda per Cecina. Ringrazio sentitamente le Poste per essere state sensibili e aver collaborato». Stasera l'ultimo ballo al dancing La Tavolozza di Marina con la parata di orchestre nazionali. Poi, scadono i mandati di Associazione Targa e consigli rionali: dovranno essere rinnovati a norma del nuovo statuto che entrerà in vigore dall'1 gennaio 2012.
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