Il dolore
Il rione detentore piazza quattro rappresentanti nei primi otto classificati. E la notte via ai brindisi e ai festeggiamenti
Marina fa il bis e si tiene stretto il trofeo
Paolo Marsili
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I corridori del Marina con la Targa e le autorità Battuto il Palazzi che si aggiudica la minitarga: Capretti è ancora il più veloce
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CECINA. Il copione che voleva Andrea Capretti il più forte tra gli atleti in gara è stato rispettato. Il portacolori del Campaciocchi non si batte, sebbene due strenui avversari di Marina ci abbiano provato sino in fondo. Ma Marina piazza ben quattro suoi rappresentanti nei primi otto classificati e conquista il trofeo, che per il secondo anno consecutivo farà bella mostra di sè nella sede del rione azzurro. Dieci con lode a Capretti, che è appunto alla sua decima vittoria, e nonostante il passare degli anni riesce a fare un buon tempo, di poco superiore ai 10 minuti. Andrea taglia il traguardo con passo sciolto, fa degli esercizi di defaticamento, dopo si fa dare dalla moglie il figlioletto Mattia e con lui in braccio ci dice: "Il mio tempo ora è questo; non sono allenato al massimo, quest'anno ho corso poco, ma anche in condizione migliore non sarei sceso sotto dei 10. Anche le gare che facevo gli anni scorsi fuori, le vincevo mentre quest'anno sono arrivato terzo o quarto. Gli anni passano e nella corsa contano... Nella Targa ancora non mi batte nessuno, però ho visto qualche giovane che sta venendo su bene e se continua ad allenarsi potrà migliorare". Gioia grande della squadra diretta da Marco Spinelli e dei rionali marinesi con in testa la presidente Flora Lombardi, il vice Manuele Benvenuti e il segretario Giuseppe Persichini, al momento della consegna della targa di bronzo dalle mani del sindaco Stefano Benedetti e del presidente dell'Associazione Lido Franconi. La corsa scatta dopo pochi minuti dalla conclusione della staffetta con lo sparo del giudice Fidal Valerio Cecconi coadiuvato dal cronometrista Antonio Zaimbri. Sulla tribunetta siede Tripoli Giannini che con i suoi 99 anni è l'unico in vita dei corridori della prima "targa" del 1929. In trentasette al via, due si dovranno ritirare. Gruppo compatto nella prima metà di giro, che però si sgretola al primo strappo dato alla cadenza da Capretti tant'è che Andrea passa sul traguardo già con qualche metro di vantaggio su Gnocchi, Hassane, Selmi, Pampaloni, Corsi, Fulceri e Rachidi. La corsa diventa monotona, perchè questi otto atleti si dimostrano più forti degli altri. Capretti avanza spedito e domina. Ordine d'arrivo 1º Andrea Capretti (Campaciocchi) metri 3.250 in 10'22'7/10; 2º Renato Gnocchi (Marina) 10'46"9; 3º Massimo Selmi (Marina) 10'55"7; 4º Yassine Hassane (Casine) 11'05"4; 5º Francesco Fulceri (Palazzi) 11'10" netti; 6º Mohamed Rachidi (Marina) 11'13"7; 7º Lorenzo Corsi (Palazzi) 11'16"1; 8º Cosimo Pampaloni (Marina) 11'25"3; 9º Lorenzo Bottazzoli (Stazione) 11'29"4; 10º David Baldacci (Stazione) 11'32" netti; 11º Nico Besnik (Centro) 11'35"9; 12º Egidio Papa (Campaciocchi) 11'47"4; 13º Simone Danti (Casine) 11'49"4; 14º Dario Menichelli (Centro) 11'52"7; 15º Francesco Monticelli (Palazzi) 11'59"6. Classifica per rioni 1º Marina punti 204; 2º Palazzi p. 133; 3º Campaciocchi p. 120; 4º Casine p. 101; 5º Centro p. 95; 6º Palazzaccio p. 94; 7º Stazione p. 91; 8º Ponte punti 25.
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