Il Tirreno

Vacanza tragica in Basilicata per Salvatore Sedano, muratore in pensione che abitava nella nostra zona

Brucia sterpaglie, muore asfissiato

Brucia sterpaglie, muore asfissiato

Ha cercato di spegnere le fiamme ma ha perso il controllo dell'incendio

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 CASTAGNETO. Era tornato in Basilicata per trascorrere qualche giorno con i parenti, ma è stata la sua ultima vacanza. E' morto per asfissia da fumo mentre cercava di spegnere l'incendio che lui stesso aveva provocato bruciando alcune sterpaglie. Si tratta di Salvatore Sedano, 67 anni. Nato a Calvello, in provincia di Potenza, muratore in pensione, Sedano in passato aveva abitato a Castagneto Carducci dove vive tuttora il figlio Giuseppe; poi si era trasferito a Santa Luce insieme alla moglie e alla figlia. In questi giorni era tornato a Calvello. L'occasione era una processione, la festa della Madonna del Monte Saraceno che si è conclusa venerdì. Ieri Sedano aveva deciso di pulire il proprio fondo da alcune sterpaglie. L'incidente è avvenuto nelle prime ore del pomeriggio. L'incendio è stato segnalato alla centrale operativa regionale del Corpo forestale dello Stato. Giunti sul posto, i forestali assieme ai volontari della protezione civile hanno constatato che fra i resti ancora in fiamme di un vecchio vigneto giaceva il corpo semi carbonizzato di un uomo.  «Dopo i primi vani tentativi di soccorso - si legge in una nota della forestale - si è data immediata comunicazione dell'accaduto all'autorità giudiziaria, che ha disposto l'intervento del medico legale. A un primo esame, il corpo presentava ustioni di secondo e terzo grado e gli arti inferiori carbonizzati». L'incendio ha distrutto quattro ettari di bosco.

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