Il Tirreno

«Inconcepibile sporcare il viale dei cipressi»

Divina Vitale
«Inconcepibile sporcare il viale dei cipressi»

Gaddo della Gherardesca contro i ciclisti che gettano bottiglie di plastica

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 CASTAGNETO. Il cicloturismo è senz'altro uno dei fiori all'occhiello per l'economia turistica del nostro territorio. Tanti i gruppi, i cicloamatori di tutto il mondo che scelgono la nostra costa per trascorrere le proprie vacanze, percorrendo le strade di campagna, in lungo e in largo, sulle due ruote. Se non fosse per la non disciplina totale degli stessi. Che spesso non rispettino la segnaletica e che la prudenza di conseguenza sia talvolta un optional, tutti lo sanno.  Ma l'ultimo allarme arriva da una delle zone più belle e frequentate della Strada del vino, la via Bolgherese che collega il viale dei Cipressi con Castagneto. La strada in questione, dove hanno sede, tra l'altro, le maggiori aziende vitivinicole del comune, colleziona bottigliette d'acqua di plastica lungo i margini della strada e nei fossetti. A denunciare il caso il Conte Gaddo della Gherardesca su tutte le furie per la totale mancanza di rispetto da parte del popolo su due ruote.  "E' inconcepibile - afferma il Conte - che in uno dei luoghi più esclusivi per la bellezza naturale non si rispettino certe leggi ambientali. Ok al cicloturismo, ok alle gite in bici ma le bottigliette per favore riportatele a casa. Le strade non sono cestini all'aria aperta. Vorrei dire a questi signori, ma lo sapete quanti centinaia d'anni servono per lo smaltimento di queste sostanze? Per di più piove e queste vengono occultate, restano nel fondo». E conclude: "Insomma ci vogliamo svegliare! Salviamo il salvabile. Servono multe e controlli severi almeno in zone di così alto valore paesaggistico. Sono indignato, percorro queste strade talvolta nel week end e resto esterefatto".  Il problema non è infatti nuovo all'opinione pubblica la Bolgherese e il viale dei Cipressi, che si estendono per un totale di circa venti chilometri, sono sì meta favorita dagli amatori della bicicletta ma anche, a quanto pare, dei loro rifiuti. E' forse necessario arrivare ad imporre un modello di civiltà di pulizia simile a quello applicato a Singapore (dove solo gettando una cicca a terra puoi subire una salatissima sanzione)?  Si tratta infatti di un fenomeno che negli ultimi anni è pericolosamente in ascesa e che è necessario arginare per il bene di tutti.

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