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Il mega residence in mano ad un tedesco e due polacchi
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Sono un tedesco e due polacchi gli investitori della società anonima lussemburghese che si è aggiudicata all'asta il mega residence Rappo d'oro. Non c'è alcun legame tra la Avatar holding S.A. (questo il nome completo della società) e la Avatar Spa, accostamento che aveva fatto sobbalzare parecchi (compreso il sindaco) viste le vissitudini giudiziarie di Guareschi & C. A fare chiarezza è l'avvocato Federico Federici, il legale che ha assistito gli acquirenti accompagnandoli anche all'ultima udienza in tribunale a Livorno, dove la Avatar holding S.a. con un'offerta di due milioni e ottocentomila euro ha battuto la concorrenza della Bi Gest (1,9 milioni) aggiudicandosi il complesso turistico alle porte di Montescudaio. Già versati 210mila euro della cauzione, i nuovi proprietari si sono impegnati con il curatore Francesco Carpano a saldare il conto entro 90 giorni.
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