Il Tirreno

L’intervento. Replica a Burgalassi

«Cardiologia, quante decisioni maldestre»

Luciano Nicolini

1 MINUTI DI LETTURA





Assessore Burgalassi, mi sono stropicciato bene gli occhi nel leggere alcune sue dichiarazioni sull'ospedale. La Cardiologia fino a febbraio aveva 4 posti di terapia intensiva cardiologica e 6 di cardiologia subintensiva. Tutti i pazienti erano sottoposti a monitoraggio continuo Ecg. C'erano inoltre 6 posti di riabilitazione cardiologica, anch'essi monitorati. Ora rimangono solo 4 posti letto monitorati, i 6 di cardiologia subintensiva sono stati trasferiti al piano superiore, inglobati in un reparto medico e non più monitorati (...). Questa riorganizzazione è stata giustificata dall'apertura dell'Emodinamica di Livorno, che renderebbe meno essenziale una terapia intensiva cardiologica a Cecina. L'angioplastica primaria a Livorno è una decisione maldestra dettata da pressioni politico-campanilistiche. I tempi di trasporto sono risultati pericolosamente elevati, la possibilità di fare coronarografie e angioplastiche di urgenza per i pazienti che arrivavano a Cecina esisteva già all'ospedale di Pisa. Al contrario, i pazienti che arrivano a Piombino saranno sempre tagliati fuori per la distanza eccessiva.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa