A Marittimo è il giorno del palio, ma dopo 8 anni si rinuncia agli arcieri
Ma.Mo.
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Una passata sfilata La decisione ha creato qualche malumore tra i rionali Alle 16 la sfilata storica con oltre 200 figuranti
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ROSIGNANO. È il giorno del palio a Marittimo. Ma sarà un palio diverso: dopo otto anni, infatti, la disputa tra i rioni non sarà tra gli arcieri, bensì tra bambini e ragazzi del posto. Dunque, niente più arco e frecce, ma giochi di un tempo. Una decisione, quella di accontanare la sfida tra gli arcieri, che ha scontententato qualche consigliere della Pro Loco (l'associazione che organizza l'evento) e molti cittadini del borgo alto. Comunque, anche quest'anno la Pro Loco ha messo in piedi un programma ricco di appuntamenti in occasione del Settembre Rosignanese, kermesse che si conclude appunto con l'assegnazione del palio. E se non ci saranno più gli arcieri, rimane intatto invece l'impianto della sfilata storica, vera attrazione di questo evento e che ogni anni vede impegnati circa 200 figuranti. «In questa edizione - spiega Silvia Georgerini, presidente della Pro Loco di Marittimo - oltre agli sbandieratori del quartiere Canneti di San Quirico d'Orcia, ci saranno anche 35 figuranti del corteo storico di Rosignano Solvay». La sfilata prenderà il via intorno alle 16 dal castello per scendere fino a piazza San Nicola. Dopo, sempre nella piazza della chiesa, spazio all'esibizione del fachiro "Nirname" e ai giochi del palio (i cui punteggi andranno a sommarsi a quelli delle prove di mercoledì e giovedì scorsi), che si concluderanno intorno alle 19,30. Dalle 21 musica con l'orchestra "Max Paradise", esibizione sportive e premiazione del palio.
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