Sicurezza
Convegno e dimostrazione pratica sulle tecniche di ricerca e salvataggio
A caccia delle persone scomparse coi cani addestrati in via Pascoli
Chiara Castaldi
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Un momento del seminario con gli esperti 2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Si è concluso con una dimostrazione pratica al campo di addestramento di via Pascoli il primo convegno nazionale (svoltosi a Livorno) sui protocolli operativi per la ricerca delle persone scomparse, promosso dall'associazione locale, Human Blood Detection dog (Hbdd), Unità cinofila per la ricerca di tracce ematiche e resti umani. All'incontro pomeridiano hanno partecipato autorità locali e alcuni degli ospiti di rilievo presenti al convegno del mattino. C'erano rappresentanti delle forze dell'ordine col capitano della compagnia di Cecina Pasquale De Corato, le Pubbliche assistenze di Castellina, Rosignano, il suo presidente Nicola Di Paco, ma anche rappresentanze dei vigili urbani di Rosignano, il gruppo cinofili dei Vigili del fuoco di Pisa, il maggiore Andrea Berti dei Ris di Roma, Elisa Pozza Tasca presidente dell'associazione "Penelope", i prefetti di Lucca e Pisa, Alessio Giuffrida e Antonio De Bonis. Fra gli ospiti internazionali, Francesco Santochi, dell'Us Army Criminal Investigation Command (Usa Cidc), che si occupa di indagini giudiziarie e scientifiche per casi penali nelle basi Nato Italiane. La giornata si è aperta con un intervento del Michele Lazzerini sulle metodiche di intervento Usar. «La sigla - spiega Lazzerini - sta per "Urban search and rescue", ed è un team specializzato, con l'ausilio dei cani, in ricerca e soccorso in ambienti urbani, quindi dove ci sono crolli di edifici. In Italia siamo l'unico gruppo inserito in una lista internazionale per gli interventi umanitari in caso di calamità. Ad esempio siamo intervenuti per il terremoto di Haiti e in Sri Lanka, dopo lo tsunami del 2007». Sono seguite tre dimostrazioni con i cani dell'Usar impegnati nel ritrovamento di persone, due nel campo macerie, che simula uno scenario post-catastrofe, e una allo scoperto ma in luogo riparato. «Una giornata molto fruttuosa - commenta Vincenzo Scavongelli, cofondatore del gruppo Hbdd - compreso il workshop della mattina svolto all'Hotel Palazzo di Livorno; ospiti e relatori hanno apprezzato quanto emerso dal confronto fra le diverse metodologie dei vari soggetti impegnati nella ricerca delle persone scomparse».
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