Sicurezza
LINTERVENTO
Sbagliato vietare quello striscione
Claudio Marabotti
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Scrivo per commentare la decisione del sindaco di Cecina di non permettere l'esposizione di uno striscione preparato da un comitato civico durante le manifestazioni della Targa Cecina. Nei discorsi pubblici dei nostri rappresentanti politici sento frequenti (e assolutamente opportuni) riferimenti ai valori della Resistenza. Visto che una spinta vitale (probabilmente la maggiore) di quel movimento derivava proprio dalla volontà di non sottostare a regimi che limitassero la libertà di espressione, questo atto del sindaco appare estremamente stridente. Capisco perfettamente che su temi molto sentiti (sanità, scuola eccetera) si abbia timore di perdere consensi (come suggeriscono anche recenti iniziative politiche tese a sminuire il valore dei comitati spontanei, accusati di strepitare inutilmente). Devo però far notare che compito di chi amministra, e di chi fa politica in generale, non è tanto quello di mantenere il consenso degli elettori, quanto quello di rappresentarli accuratamente. E per far questo occorre lasciarli esprimere e saperli ascoltare.
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