Proteste
A MARINA
Immobili all'asta «Nessun debito»
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CECINA. A proposito della vendita all'asta di unità immobiliari in via del Ferraccio 38 e in viale Galliano 69 l'avvocato Sergio Russo che assiste la proprietaria degli immobili intende precisare quanto segue. «La sentenza, in base alla quale è stata intrapresa l'esecuzione relativa agli immobili indicati, è stata integralmente riformata dalla Corte di Appello di Firenze fin dal 21 giugno scorso. Tale sentenza ha precisato che nulla è mai stato dovuto, a qualsiasi titolo, dalla mia assistita al creditore procedente. Su istanza della stessa è fissata udienza dal 21 settembre prossimo per la conseguente estinzione della procedura». «La controversia non riguardava rapporti bancari né presunti mutui inevasi dalla mia assistita, bensì una ordinaria causa civile relativa ad un appalto. La mia assistita non ha ritenuto di addivenire al pagamento solo stante l'infondatezza della pretesa avversaria, come dimostrato dalla sentenz deela Corte di Appello. Inoltre, fin dal 2007, aveva prestato fideiussione bancaria per il 150% del credito, non accettata dal creditore procedente, ed ha provveduto comunque al versamento presso il Tribunale di oltre 160.000, a fronte di un credito capitale di 103.500. E' quindi evidente che trattasi tutt'altro del caso di un debitore moroso quanto semmai di un cittadino che ha resistito, secondo le modalità di legge, al pagamento coattivo di un credito risultato assolutamente infondato».
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