Il Tirreno

Pool di esperti per il convegno sui cani detective

Chiara Castaldi
Un cane durante una delle esercitazioni al campo del Lillatro
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Un cane durante una delle esercitazioni al campo del Lillatro

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 ROSIGNANO. La Human blood detection dog, Unità cinofila per la ricerca di tracce ematiche e resti umani, nata a Rosignano e unica in Italia, si riunisce nel primo convegno nazionale sui protocolli operativi per la ricerca delle persone scomparse.  L'incontro, che si terrà domani dalle 9 alle 17 all'Hotel Palazzo di Livorno, vedrà la presenza di alcune delle più alte cariche delle forze dell'ordine a livello regionale e nazionale. Roberto Ferrari, presidente della sezione rosignanese del Gruppo cinofilo livornese, modererà un dibattito al quale sono attesi fra gli altri, il prefetto di Livorno Domenico Mannino, Agata Iadicicco, vice commissario straordinario del Governo per le persone scomparse del ministero dell'Interno, Andrea berti del Ris di Roma, il generale Luciano Garofano ex comandante del Ris di Parma, Elisa Pozza Tasca, dell'associazione nazionale "Penelope Italia". Tanti altri gli esponenti o rappresentanti di organizzazioni di soccorso (vigili del fuoco, protezione civile), magistratura, avvocatura, specialisti di indagini geologiche e ambientali. Sarà presente anche l'assessore con delega alla protezione civile, Daniele Donati. «Il Comune di Rosignano dà il patrocinio all'iniziativa, per la sua importanza e in quanto promossa da un'associazione nata a Rosignano dove ha anche la base operativa, nell'area di addestramento al Lillatro». Ospiti saranno anche procuratori e prefetti, sindaci di Rosignano, Livorno e Collesalvetti, esperti delle varie discipline impiegate in questo tipo di ricerche, dalla medicina legale e la soccorso alpino. Insomma, un super vertice nazionale interdisciplinare per discutere, conoscere, confrontare e integrare ruoli e metodi di intervento di ciascuno dei protagonisti che ogni giorno si impegnano in indagini difficili e delicate. «L'Hbdd - spiega Vincenzo Scavongelli co-fondatore dell'associazione - è nata nel 2007 da due costole: quella del gruppo cinofilo di soccorso di Livorno, e quella della Pubblica assistenza di Rosignano. I nostri cani - aggiunge il fondatore Giacomo Micheli - non sono semplici cani da soccorso, ma sono addestrati per la ricerca di tracce ematiche e resti umani: in Italia siamo l'unica squadra con queste caratteristiche. Al momento abbiamo quattro cani addestrati: a Emma e Bo, già noti alle cronache, da qualche tempo abbiamo arruolato anche Holly e Kessi». Al convegno di domani seguiranno tre giornate di formazione da venerdì a domenica.

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