Sicurezza
Nuovi alloggi all'asta e il Comune vende l'area a parcheggio dei bus
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Il deposito Autobus in concessione allAtl in via dei Parmigiani 2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. La crisi resta forte. E il fenomeno delle case all'asta in seguito a fallimenti o esecuzioni immobiliari non si arresta. Sono 9 a Cecina le vendite giudiziarie che interessano appartamenti e porzioni di proprietà di ville che, col mese di ottobre, andranno battute all'asta su esecuzione del Tribunale di Livorno. Immobili per circa 1,2 milioni, tra Marina, Cecina e la zona della Mazzanta. Un trend - quello delle case all'asta - in costante crescita anche sul nostro territorio (con Rosignano che un vanta un non invidiabile primato) e che ci indica come la crisi che investe le famiglie non sia affatto alle spalle. Attenzione, bisogna sapere che per partecipare alle aste immobiliari è opportuno bene leggere le perizie e le schede informative degli immobili, spesso corredate con fotografie. Chi vuol farsi avanti per acquistare una delle case che vanno all'asta deve compilare il modulo di partecipazione (e deve essere il soggetto al quale verrà intestata la proprietà del nuovo immobile) e soprattutto allegare due assegni circolari: uno pari al 10% del prezzo a base d'asta dell'immobile (come cauzione, da scalare successivamente dal prezzo finale) e l'altro pari al 20% della base d'asta (per pagare le spese di trasferimento, dunque inclusa la tassa di registro, e dunque non scalabile poi dal prezzo finale). Se non si vince la gara, i due assegni verranno resstituti i giorno dell'asta. Questo è in caso della vendita ad incanto. Nella formula senza incanto, invece, oltre al modulo va allegato un solo assegno circolare pari al 10% del prezzo offerto intestato a:"Esecuzione Immobiliare n" da mettere in busta chiusa sulla quale indicare uno pseudonimo. L'offerta è vincolante, non si può tornare indietro. Intanto anche l'amministrazione comunale - stretta nella morsa dei tagli alle risorse per gli enti locali - continua ad alienare parte del patrimonio pubblico. Nell'ultimo consiglio comunale infatti è stata approvata una variazione di bilancio con la quale il Comune di Cecina mette in vendita l'area deposito Atl di via dei Parmigiani. Il prezzo a base d'asta è di 1,7 milioni. Chi compra deve sapere che l'area resta a destinazione di parcheggio per il servizio pubblico. Difficile, dunque, che possa destare l'interesse prima che venga definito, su base regionale,il gestore unico del servizio di trasporto. Un'alienazione passata in consiglio con il no dell'opposizione del Pdl che ne contesta le probabilità di riuscita vista la destinazione d'uso dell'area.
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