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Marianella Bargilli debutta in teatro a Parigi
Federica Lessi
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CECINA. Luci spente, le note di un trio d'archi e una bionda in smoking che conquista la scena. Racconta la storia di una squadra di calcio, il Calais, che con un manipolo di dilettanti ha battuto tutti i campioni della serie A. E in questa storia di riscatto ci mette la forza della sua parabola, da "mascherina" nel teatro De Filippo al "Grande fratello" fino alla carriera teatrale. Marianella Bargilli (nella foto) corona un sogno approdando a Parigi con "Alé Calais", dal 7 al 17 in scena al Théâtre Mouffetard. «Amo questa storia perchè è vera - racconta l'attrice dal 2009 sposata con Geppy Gleijeses - e ogni volta che la racconto mi dà una grande energia. Perché questi ragazzi, i giocatori, hanno avuto un bel coraggio...e io mi ci ritrovo tantissimo!». Un monologo che da due anni porta in tournée nei teatri italiani ricevendo le lodi della critica e gli applausi del pubblico, presentato nella stessa Calais e adesso nella capitale, alzando l'asta da saltare per l'entusiasta Marianella. «Portare "Alè Calais" per due settimane a Parigi e recitare in francese è un sogno che si avvera - dice Marianella - Ci ho molto lavorato, ho sperato e voluto che si realizzasse». In Francia l'attrice cecinese porterà con sé un abito disegnato dalla sorella costumista Adele: uno smoking nero realizzato nell'atelier fiorentino di Ermanno Scervino e un gilet chiaro ricamato alle Morelline. «Adele ha fatto un piccolo capolavoro, sarà il mio portafortuna».
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