Il Tirreno

Da oggi al Museo Piaggio “La famiglia del calzolaio ebreo dello Shtetel»

In mostra l'ultima opera di Schinasi

Daniel Schinasi
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Daniel Schinasi

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 CECINA. Da oggi alle 10 "La famiglia del calzolaio ebreo dello Shtetel" sarà esposto all'Auditorium del Museo Piaggio di Pontedera, dove resterà fino al 15 gennaio. Il grande polittico dipinto da Daniel Schinasi tra Casino di Terra e Nizza (2007-2008) viene presentato dall'artista in occasione delle 12ª giornata europea della cultura ebraica. L'opera infatti, come spiegherà l'autore, è un dipinto sulla memoria e la denuncia. Il grande polittico - 6 pannelli di masonite di un metro e quaranta per sei e quaranta - prende spunto dalle persecuzioni al popolo ebraico nell'Europa dell'Est e ha il fulcro nella famiglia, inserita in una parabola storica che arriva ai nostri giorni. «Questa pittura nasce da una foto di Roman Vishniac - racconta Schinasi - con il calzolaio, la sua famiglia, moglie e figli tutti ammassati in una stanza, con il banco dell'artigiano, i letti, un angolo della cucina, naturalmente in condizioni di vita da terzo mondo. Così non potevano certo costituire una minaccia economica né bellica per la Germania». Invece il fulcro dell'opera è il calzolaio strappato alla quiete familiare dalle truppe naziste, episodio che diventa simbolo della diaspora, con il rabbino che mette in salvo i libri sacri e i rotoli della Legge per preservare l'identità ebraica. La cattura diventa così uno spartiacque tra civiltà e barbarie attraverso i secoli. Dai persecutori degli ebrei nel passato - Egiziani, Babilonesi, Romani, l'Inquisizione fino ai nazisti - alla liberazione e alla rinascita dello stato d'Israele pur se accompagnata da un senso perenne di difesa, con i giovani militari a Tel Aviv. Info: www.museopiaggio.it. F.L.

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