Sicurezza
Il comitato No Gabelle
Autovelox: «Intesa che premia il nostro lavoro»
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Soddisfazione per la chiusura della «guerra a carte bollate» per l'autovelox sulla '68. La esprime il presidente pro tempore del comitato No Gabelle Stefano Brunetti. «Tutti i nostri iscritti - spiega il comitato - che hanno continuato la nostra battaglia opponendosi anche ai ricorsi presentati in appello dal Comune di Riparbella non dovranno pagare nessuna multa né subiranno la decurtazione di punti dalla patente. Riteniamo di aver raggiunto un risultato che neanche il più ottimista di noi avrebbe sperato di ottenere sei anni fa quando iniziammo questo percorso per tutelare i nostri diritti». «Grazie al clamore suscitato dall'attività del nostro Comitato e di tutti gli altri comitati, nati dopo il nostro, per lottare contro gli abusi di autovelox e t-red è stato possibile ottenere anche leggi che prevedono l'utilizzo di questi strumenti elettronici per garantire la sicurezza stradale e non per far fare cassa ai Comuni in difficoltà economiche. Per i risultati raggiunti dobbiamo ringraziare vivamente gli avvocati Augusto Gotti, coadiuvato dalla dott.ssa Aurora Ticciati, e Flavio Nuti con tutto il suo staff, Arianna, Francesca e Laura, che in questi lunghi anni hanno lavorato duramente e con molto professionalità, sottraendo molto tempo alle loro attività ed alle loro famiglie, che hanno fatto propri i nostri ideali e che, da sempre, hanno creduto, insieme a noi, in questa soluzione. Riteniamo doveroso ringraziare anche l'ex-presidente Paolo Bellini per il fondamentale contributo che ha dato»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google