Il Tirreno

Incendi, delle lanterne di carta tra gli inneschi

Ma.Mo.
A sinistra un esempio delle lanterne volanti o mongolfiere magiche
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A sinistra un esempio delle lanterne volanti o mongolfiere magiche

È un'ipotesi, ma tracce di questi oggetti sono stati recuperati in alcune zone a fuoco

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 ROSIGNANO. Con l'incendio di giovedì alle Spianate, sono quattro i roghi che hanno bruciato bosco e sterpaglie a Rosignano nell'ultimo mese. Di sicuro c'è la mano dell'uomo dietro, ma uno degli inneschi usati potrebbe essere un oggetto utilizzato durante feste o matrimoni: le lanterne volanti.  Cosa sono? Sono delle piccole mongolfiere di carta (risalenti dalla tradizione cinese), alimentate da uno stoppino con in genere della cera. Sono di varie dimensioni e vengono utilizzate nelle feste. Apparentemente sono innocue, ma se messe a contatto con la vegetazione secca, ad esempio, possono risultare pericolose. Come volano? Come delle vere mongolfiere: il calore gonfia la cupola di carta e così si alzano in cielo. Hanno un raggio d'azione breve, ma in caso di vento possono sfuggire al controllo e fare dei danni.  Resti di queste lanterne volanti - che si possono acquistare nei negozi come su internet e che di recente sono state distribuite durante una festa a Castiglioncello - sono state trovate in almeno due delle zone recentemente incendiate. Ma attenzione: non è detto che sia stata questo l'innesco (quei resti potrebbero essere state lì per caso), ma è una delle ipotesi comunque prese in considerazione da Forestale e carabinieri nelle indagini che si stanno portando avanti per risalire all'autore (o autori) di questi episodi.  Comunque sia, c'è un piromane dietro all'escalation di roghi, anche se non è detto che la persone che ha agito nell'area dell'H5 sia la stessa che ha colpito alle Spianate.

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