Il dolore
Parcheggi ok, ma niente mare-bus
Proteste a Castiglioncello dopo la soppressione della navetta
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CASTIGLIONCELLO. I parcheggi del promontorio, castello Pasquini e via Abbati rimarranno a pagamento sino al 30 settembre. Intanto però ieri è stato l'ultimo giorno in cui la navetta Mare bus era di servizio. In pratica da oggi i residenti ed i turisti che abitano nella zona delle Spianate o comunque a monte di Castiglioncello, per raggiungere le spiagge dovranno gioco forza utilizzare le auto «e dunque - protestano alcuni villeggianti - siamo per forza obbligati a pagare i parcheggi».
Sta per concludersi l'estate 2011 ma le proteste circa il nuovo piano viario sembrano non volersi placare. «Abbiamo letto - dice una turista proprietaria di una casa nella zona delle Spianate - che il pagamento dei parcheggi sarà prorogato sino al 30 settembre; il servizio navetta invece è già terminato. Quindi per raggiungere le spiagge tutte le persone che abitano nella parte a monte di Castiglioncello sono costrette e prendere l'auto ed a pagare gli stalli. Non mi sembra una cosa giusta».
E per chi rimarrà a Castiglioncello ancora solo per alcuni giorni e che non avesse già provveduto a farlo, non è più conveniente neanche stipulare l'abbonamento con la Coop Nuovo Futuro. A dire il vero anche negli anni scorsi il servizio Mare Bus aveva durata sino al 31 agosto ma è difficile fare paragoni visto il nuovo sistema dei parcheggi messo in atto questa estate. Proprio in questi giorni l'assessore alle viabilità Daniele Donati ha richiesto un monitoraggio su tutte le nuove linee del trasporto pubblico locale.
Linee nelle quali, per la prima volta, è rientrato anche il servizio Mare Bus. «Non abbiamo ancora ricevuto i dati che sono stati richiesti all'Atl - dice Donati - ma la sensazione complessiva è che il nuovo sistema di trasporto pubblico compreso il Mare bus, sia stato genericamente apprezzato dai cittadini».
Per il nuovo sistema dei parcheggi sul promontorio Donati parla di luci ed ombre: «In questi mesi - dice - ho incontrato e parlato con tante persone, turisti, residenti e operatori commerciali e devo dire che non tutti sono stati critici». E proprio in base a queste considerazioni, «ad ottobre terremo un'assemblea pubblica. Possiamo rivedere la sperimentazione, decidere di tornare o meno alla Ztl, rivedere il servizio Mare Bus. Ciò che vorrei - conclude - è arrivare ad una proposta il più possibile condivisa».
Sta per concludersi l'estate 2011 ma le proteste circa il nuovo piano viario sembrano non volersi placare. «Abbiamo letto - dice una turista proprietaria di una casa nella zona delle Spianate - che il pagamento dei parcheggi sarà prorogato sino al 30 settembre; il servizio navetta invece è già terminato. Quindi per raggiungere le spiagge tutte le persone che abitano nella parte a monte di Castiglioncello sono costrette e prendere l'auto ed a pagare gli stalli. Non mi sembra una cosa giusta».
E per chi rimarrà a Castiglioncello ancora solo per alcuni giorni e che non avesse già provveduto a farlo, non è più conveniente neanche stipulare l'abbonamento con la Coop Nuovo Futuro. A dire il vero anche negli anni scorsi il servizio Mare Bus aveva durata sino al 31 agosto ma è difficile fare paragoni visto il nuovo sistema dei parcheggi messo in atto questa estate. Proprio in questi giorni l'assessore alle viabilità Daniele Donati ha richiesto un monitoraggio su tutte le nuove linee del trasporto pubblico locale.
Linee nelle quali, per la prima volta, è rientrato anche il servizio Mare Bus. «Non abbiamo ancora ricevuto i dati che sono stati richiesti all'Atl - dice Donati - ma la sensazione complessiva è che il nuovo sistema di trasporto pubblico compreso il Mare bus, sia stato genericamente apprezzato dai cittadini».
Per il nuovo sistema dei parcheggi sul promontorio Donati parla di luci ed ombre: «In questi mesi - dice - ho incontrato e parlato con tante persone, turisti, residenti e operatori commerciali e devo dire che non tutti sono stati critici». E proprio in base a queste considerazioni, «ad ottobre terremo un'assemblea pubblica. Possiamo rivedere la sperimentazione, decidere di tornare o meno alla Ztl, rivedere il servizio Mare Bus. Ciò che vorrei - conclude - è arrivare ad una proposta il più possibile condivisa».
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