Il dolore
Alle Spianate fuoco e paura
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Vigili del fuoco in azioneIncendio doloso divora 10 ettari di bosco: fermato prima delle case
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CASTIGLIONCELLO.Un incendio divampato ieri pomeriggio ha distrutto circa 10 ettari di macchia mediterranea. Il fuoco si è mangiato alberi di pino, leccio ed arbusti che caratterizzano la collina tra l'agriturismo il Casale del Mare e la zona delle Spianate. Le guardie volontarie ambientali che hanno lanciato l'allarme attorno alle 15,30 nonché alcuni cittadini residenti nella zona parlano di almeno due inneschi: uno verso la valle del Sorriso, l'altro più a monte. Inoltre si tratta del secondo rogo scoppiato nella stessa area nell'arco di un mese. Da qui la quasi certezza che si tratti dell'azione di un piromane. E c'è chi non esclude che sia la stessa mano che ha appiccato il fuoco nella zona del Casalino a Caletta poche settimane fa. Insomma, uno o più mitomani che stanno incendiando zone a verde tra l'altro vicine alle abitazioni. Anche ieri pomeriggio le fiamme si sono infatti avvicinate pericolosamente al Casale del Mare tanto che gli automezzi dei Vigili del fuoco e della Pubblica Assistenza hanno circondato il perimetro dell'agriturismo. Un rogo, quello di ieri, che ad un certo punto ha iniziato a far paura perché le fiamme, ben visibili anche da Rosignano Marittimo, venivano alimentate dal forte vento di scirocco. Non si contano le azioni dell'elicottero che la Regione Toscana ha messo in dotazione della Provincia di Livorno. Il secchio è stato calato decine e decine di volte nel laghetto delle Spiante da dove è stata prelevata l'acqua che veniva poi riversata sulle zone in fiamme. A terra i Vigili del fuoco con quattro autobotti e dieci volontari della Pubblica assistenza con quattro mezzi antincendio. Ma sul piazzale sterrato davanti al Casale del Mare anche gli uomini della Protezione civile, carabinieri e vigili urbani. Sono stati Claudio Casagrande e Nedo Cecchini (ex comandante dei vigili urbani) delle Gav a dare l'allarme. "Stavamo rientrando dal centro Lipu di Livorno dove abbiamo portato una poiana ferita - racconta Cecchini - quando abbiamo visto del fumo. A quel punto abbiamo lanciato l'allarme" Attorno alle 18,30, sono iniziate le operazioni di bonifica ma la zona sarà sorvegliata dai volontari della Pubblica Assistenza anche di notte. Intanto la storia del piromane inizia a far preoccupare i residenti della zona; qualcuno ha parlato di un furgone con due persone a bordo che ieri pomeriggio sembrava si aggirasse alle Spianate: "E' già la seconda volta nel giro di un mese che appiccano incendi - dicono alcuni cittadini che ieri pomeriggio stavano a guardare le operazioni di spegnimento - e davanti alle nostre case ci sono campi e paglia. Non può che essere un incendio doloso perché il fuoco è partito all'interno della valle, dentro la boscaglia". Saranno le operazioni di bonifica a togliere i dubbi.
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