Il Tirreno

Task force per le certificazioni Isee

Maria Giulia Nenci
Consulenze in un Caaf della provincia
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Consulenze in un Caaf della provincia

Raffica di domande ai Caaf: da 2 settimane a un mese per gli appuntamenti

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 CECINA. Al rientro dalle ferie call center sotto assedio. Questa è la fotografia della situazione dalle maggior parte dei Caaf (sportelli di consulenza) di sindacati e associazioni di categoria sul territorio di Cecina e Rosignano dopo l'entrata in vigore del super ticket sanitario.  «Abbiamo rinforzato il call center a partire dal giorno 23 agosto - dichiara Fulvio Farnesi, direttore amministrativo della Cgil a Cecina - e la situazione è sotto controllo. Fissiamo appuntamenti entro quindici giorni al massimo - continua Farnesi - anche se alcune persone, per accorciare i tempi, preferiscono compilare l'autocertificazione».  Stessa situazione per centri Caaf Coldiretti e Cia dove molte persone si sono rivolte agli impiegati per delucidazioni e aiuto in merito all'Isee. Il Caf Cia sembra essere tra i più «bombardati» da richieste di informazioni da parte dei cittadini interessati. Qui, infatti, si prolungano fino ad un mese i tempi di attesa per un appuntamento. L'unica eccezione sul territorio cecinese è rappresentata dal Caaf Uil che, essendo la sede dei pensionati, una volta ricevuta la modulistica dai cittadini la invia direttamente alla sede di Livorno che dopo circa due giorni rispedisce l'Isee al Caaf.  A Rosignano la situazione non cambia. Al Caaf Uil venerdi è stato il giorno più caldo e in quelli seguenti l'affluenza è stata di circa sei-otto persone al giorno.  Al Caf Cia la frequenza dei giorni scorsi ha imposto una modifica dell'orario di apertura. In via straordinaria, solo per la prossima settimana, l'ufficio resterà aperto tutte le mattine dalle ore 8,30 alle ore 12,30, mantenendo invariata l'apertura pomeridiana del lunedi. Gli organismi sindacali e le associazioni di categoria valutano positivamento lo strumento dell' Isee (reddito e patrimoniale su parametro familiare) per decidere sulle esenzioni e agevolazioni. L'Isee diventa più adatto a definire la reale situazione familiare risulta favorevole soprattutto nel caso di nuclei dove figurano persone a carico come minori o portatori di handicap, oppure laddove sono presenti affitti e mutui. Questo favorisce quindi i nuclei familiari rispetto ai singoli, magari senza alcun mutuo, ai quali si consiglia di presentare semplicemente la dichiarazione dei redditi.  Emerge inoltre che, in linea generale, lavoratori, casalinghe e pensionati sono abbastanza informati e hanno già con sè la documentazione necessaria per la compilazione dell'Isee: servono stato di famiglia del richiedente, tessere sanitarie di tutti i componenti del nucleo familiare e dei familiari a carico, saldo di conti correnti bancari e libretti postali al netto degli interessi aggiornati al 31 dicembre 2010, copia della dichiarazione dei redditi per ciascun componente del nucleo familiare ed eventuali certificati catastali di immobili e terreni di proprietà aggiornati sempre al 31 dicembre 2010. Per chi dispone di titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi o contratti di assicurazione sulla vita dovrà indicare al Caaf il valore nominale degli stessi, e se si dispone di azioni, andrà indicato il valore di mercato al 31 dicembre 2010.

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